Per la prima volta nella gestione Garcia, la Roma si ritrova al terzo posto in classifica. Se la Lazio travolge l’Empoli, i giallorossi non vanno oltre l’1-1 sul terreno del Torino, un pari confortato da una buona prestazione ma che non basta a salvaguardare la piazza d’onore dall’assalto dei ‘cugini’, per un derby per l’accesso diretto alla Champions League che durera’ sino al termine della stagione. Senza Basha squalificato e Gaston Silva indisponibile, Ventura si affida in fase offensiva alla coppia Quagliarella-Martinez, con El Kaddouri chiamato a dare un contributo di fantasia e Bruno Peres, seguito da vicino proprio dai giallorossi, a fare la spola sulla fascia di competenza.
Con Torosidis squalificato e i vari Castan, Stootman, Keita, Gervinho e Maicon in infermeria, Garcia lascia in panchina capitan Totti per un tridente composto da Ibarbo, Ljajic e Iturbe. Partita interessante e viva nel primo tempo, che la Roma meriterebbe ai punti pur senza creare particolari grattacapi a Padelli, che deve intervenire direttamente solo al 21′, bloccando una conclusione dalla grande distanza di Nainggolan. Gli ospiti pero’ trovano ampi spazi sugli out, Iturbe conferma di essere in crescita ed anche Ibarbo, quando prende palla, crea difficolta’ ad una difesa granata che pero’ resta sempre compatta. Al 23′ la Roma e’ pericolosa con un’azione corale che Florenzi, schierato ancora in retroguardia, spreca calciando alle stelle. Il Toro si fa vedere pochissimo ma Manolas, al 24′, e’ provvidenziale nello stoppare su Martinez.
Frattanto, dall’Olimpico di Roma arrivano notizie sulla goleada della Lazio sull’Empoli, con il secondo posto che dunque viene occupato dai ‘cugini’ biancocelesti. Per questo i capitolini, in avvio di ripresa, cercano di intensificare gli sforzi sino al vantaggio, con proteste granata, del 12′. Prima, Padelli aveva neutralizzato in due tempi un sinistro da fuori di Holebas. Poi, la resa dal dischetto. Contatto in area tra Moretti e De Rossi, il giallorosso cade in area ed Irrati indica il dischetto, anche se il difensore di casa urla la sua innocenza.
Florenzi si incarica della battuta ed e’ ventaggio Roma. Il Toro pero’ reagisce e, dopo l’ingresso di Maxi Lopez, pareggia al 19′ proprio con l’ex catanese, che infila a porta praticamente sguarnita l’assist di Vives dopo un pallone messo al centro da Bruno Peres e probabilmente uscito dalla linea di fondo. I giallorossi non si deprimono e al 22′ Padelli deve sporcarsi i guanti su Iturbe, mentre un attimo dopo Ibarbo non si accorge del buco difensivo che lo avrebbe messo in condizione di nuocere. Il Toro esaurisce i cambi, Garcia mette dentro Doumbia che si fa subito minaccioso. Il finale e’ quasi un assedio della Roma, che e’ anche poco fortunata, visto che al 39′ a dire di no a Florenzi e’ un mezzo miracolo di Padelli, bravo anche al 42′ su una sberla di Nainggolan. Ci provano anche Holebas e Doumbia, Gazzi ha una buona chance nel recupero: finisce 1-1, un risultato che allontana i granata dall’Europa e costa il secondo posto alla Roma.