Una boccata di ossigeno. La Roma non esce dalla crisi ma, dopo l’eliminazione choc in Europa League per mano della Fiorentina, torna alla vittoria in campionato. Nulla di trascendetale ma l’uscita dal tunnel puo’ passare anche da tre punti che, maturati per la rete decisiva di De Rossi, permettono ai giallorossi di mantenere almeno il secondo posto dall’assalto della Lazio. Con una lunga serie di indosponibili che comprende Marilungo, Tabanelli, Valzania, Cazzola, Ze’ Eduardo, Renzetti, Brienza e Magnusson, Di Carlo punta su Mudingayi in mezzo al campo, su Carbonero, di proprieta’ giallorossa, sulla trequarti e sulla coppia offensiva formata da Defrel e Djuric. Garcia, invece, privo degli squalificati Keita e Pjanic e degli infortunati Castan, Strootman, Maicon, Balzaretti, Totti e Sanabria, gioca la carta Ucan sin dall’inizio, con Doumbia nel tridente d’attacco assieme a Gervinho e Ljajic. Ed e’ proprio il serbo ad aprire le danze dopo spiccioli di gioco, Florenzi al 6′ e’ impreciso in diagonale, all’8′ Ucan conclude troppo debolmente, al 13′ Gervinho si infila in area ma non da’ la forza necessaria alla sfera. Al 18′ Defrel vorrebbe il penalty dopo un contatto con Astori, all 22′ i bianconeri sfiorano il gol con una sberla da fuori di Giorgi che sfiora la traversa.
Al 37′ ci prova anche Mudingayi con un destro che finisce in curva ma la Roma, ai punti, merita il vantaggio. Che arriva puntuale al 41′: cross basso di Holebas, Ucan cicca ma De Rossi, appostato alle sue spalle, non perdona. Il copione non muta in avvio di ripresa, con gli ospiti che restano minacciosi ma imprecisi. All’11’ Doumbia si ritrova a terra in area, ostacolta con mestiere da Lucchini, mentre al 13′ Ucan chide il penalty dopo una presunta spinta di De Feudis. Gervinho continua la sua lotta personale contro una mira poco centrata, Garcia fa debuttare anche il baby Pellegrini. Di Carlo fa entrare anche Rodriguez, a rafforzare la difesa ospite ci pensa invece Yanga-Mbiwa, anche se poco prima tocca a Florenzi salvare il risultato con un provvidenziale salvataggio sotto porta proprio sul neo entrato bianconero. Nel finale, oltre ad una conclusione quasi in curva di Nainggolan, si completano i cambi e si rivede anche Ibarbo, alla sua prima in campionato con i giallorossi. Non succede piu’ nulla. La Roma ritorna a sorridere dopo piu’ di un mese, il Cesena deve invece rimandare l’assalto ad una salvezza che resta problematica.