La sentenza di Lucescu: “Conte è inesperto, io sono un big…” e racconta di quando Buffon…

Mircea Lucescu ha raccontato a “Tuttosport i motivi che lo hanno indotto a rimanere alla guida tecnica dello Shakhtar Donetsk: Costruire da zero, e per l’ennesima volta, la mia creatura dopo le partenze di gioielli come Willian, Fernandinho e Mkhitaryan. Le offerte non mi mancavano, anche dall’Italia. E’ normale quando sei un tecnico che vinci da anni…”. All’allenatore rumeno non ha mai fatto difetto un profonda autostima e la conferma è arrivata anche nel commento riservato al botta e risposta, risalente allo scorso anno, con Antonio Conte cui imputava un gioco prevedibile da parte della Juventus: “Conte mi piace: è un tecnico che fa risultati. Se lo considero un big della panchina? Io ho 112 panchine in Champions, a lui manca ancora un po’ di esperienza…”. E’ stata, questa, la stura, per rivelare i dettagli di una trattativa di mercato fino ad oggi sconosciuta: “E’ vero, volevamo Buffon. Il mio presidente ha provato a prenderlo più o meno un anno fa, di questi tempi. Ma poi Gigi ha firmato il rinnovo con la Juve ed è finito tutto. Sarebbe stata una possibilità incredibile per noi. Un gran colpo tecnico e d’immagine. Ora c’è Pirlo che va a scadenza? Lo prenderei al volo, ma decide il presidente. L’ho lanciato a Brescia e lo stimo: porterebbe qualità, immagine e popolarità. Ma non credo che verrebbe qua…”. La conclusione, neanche a dirlo, è dedicata al suo vaticinio sulla competizione per la conquista dello scudetto: “Credo che la Roma cederà, sarà corsa a due JuveNapoli. …”