SPAL-PRO VERCELLI – La Spal deve rimandare la festa promozione. Il pareggio interno ottenuto al “Mazza” contro la Pro Vercelli porta un altro mattoncino sulla strada che conduce la serie A ma la matematica certezza della promozione non c’e’ ancora. Sulla gara pesa come un macigno la decisione dell’arbitro, su segnalazione dell’assistente, di annullare un gol di Zigoni a due minuti dallo scadere per un fuorigioco quantomeno dubbio. La Spal ci ha provato ma la Pro Vercelli si e’ difesa con ordine non rinunciando a qualche puntata offensiva allo scopo di portare a casa un punto preziosissimo in chiave salvezza. Spal meno pungente in fase offensiva con gli attaccanti poco serviti dai centrocampisti. Poche le occasioni degne di nota. All’11’ la Pro Vercelli reclama un rigore per una spinta di Bonifazi ai danni di La Mantia. Spal pericolosa al 21′ con un colpo di testa di Floccari salvato quasi sulla linea di porta da un difensore piemontese. La Pro si fa vedere al 27′ con Morra ma Meret e’ bravo a respingere.

Altra occasione per la Spal con Floccari al 40′ ma la conclusione e’ fuori misura. La Pro chiude bene tutti gli spazi e in difesa Vives giganteggia. Nella ripresa non cambia il tema tattico. Spal all’attacco e Pro che si difende.
Le emozioni nel finale: Pro Vercelli vicino al gol al 33′ con Morra il cui diagonale si spegne sul fondo; Spal vicina alla segnatura al 38′ con un colpo di testa di Cremonesi, poi al 41′ un clamoroso palo di Antenucci e al 43′ la rete annullata a Zigoni che avrebbe dato la promozione in serie A alla Spal dopo 49 anni di attesa. (ITALPRESS).




















