Mario Balotelli ha concesso agli inglesi di FourFourTwo un’intervista in cui spazia dalle sue esperienze passate, al suo futuro con vista Mondiale. Il passaggio forse più interessante dell’intervista, arriva nel momento in cui gli viene chiesto un suo parere su tutte le liti avute con allenatori e compagni nella sua pur breve carriera, sentite la risposta dell’attaccante: “Sfortunatamente, le persone vogliono sempre enfatizzare questo tipo di vicende – ha spiegato SuperMario -. Succede a tutte le persone nel mondo del lavoro, perchè il calcio dovrebbe essere diverso? L’importante è andare sempre avanti e superare tutto, come è sempre accaduto al City“.
“Queste cose succedono anche in Italia, ma nessuno si mobilita per questo. – prosegue – Perchè dovrebbero? Non sto dicendo che la stampa italiana sia migliore di quella inglese, sia chiaro. Sanno essere tutti cattivi allo stesso modo“. Su Mancini invece risponde: “Non parlo con lui da quando ho lasciato il Manchester City – ha fatto sapere Mario –. Ma si sa, in Turchia è impegnato, no? (ride, ndr). Lui mi piace, è stata una figura importante nella mia crescita come giocatore. Mi piace come persona e come allenatore“.
La chiosa è su un possibile ritorno a lavorare con Mancini: “Non credo sia una di quelle persone che vedono questi episodi come un grande problema. Se mi piacerebbe lavorare di nuovo con lui? Certo che sì“.