Negli ultimi anni il calcio italiano ha subìto molti scandali, quello del calcioscommesse in primo piano. Quanto accaduto negli ultimi giorni in Serie B ha del clamoroso, l’episodio di Varese e Catania deve far riflettere gli appassionati di calcio. Il Varese prima del match contro il Catania si è ‘auto-denunciato’ per cercare di escludersi da ogni tipo di coinvolgimento, a causa di flussi anomali di scommesse. Il match tra le due squadre era importante per la salvezza, la partita alla vigilia sembrava equilibrata, anche i bookmakers erano dello stesso parere.
La differenza di quota tra le due squadre era minima, almeno fino a 24 ore prima del match. Nelle ultime ore la vittoria degli ospiti è crollata in pochissimo tempo, a Varese erano circolate già voci sulla regolarità del match. I tifosi si sono infuriati, la situazione del Varese era drammatica e si aspettavano il 100% per cercare di raggiungere il successo. Lo striscione esposto in curva chiarisce il pensiero dei supporter del Varese: “Venduti!”. Quanto accaduto negli ultimi mesi a Varese è incredibile, gli stipendi non pagati e la penalizzazione in classifica che ha messo fine alle speranze salvezza, fino all’incredibile vicenda di Davide Dionigi. Dopo l’esonero di Bettinelli, la società ha deciso di puntare sull’ex allenatore della Reggina. L’avventura di Dionigi però è durata solo due partite, al suo posto è ritornato Bettinelli. Le cause dell’esonero di Dionigi? Le troppe sedute d’allenamento e i metodi troppo duri dell’allenatore. Una situazione paradossale in un calcio che ormai è diventato ‘viziato’.

I ruoli ormai non esistono più, i calciatori hanno il potere, con i propri comportamenti, di decidere le sorti di un allenatore e di una società dimostrando poca professionalità. Anche la decisione della società è da condannare, assecondare la decisione dei calciatori non fa altro che renderli protagonisti. Poi la situazione calcioscommesse con il Varese che ha deciso di salvaguardarsi da possibili situazioni spiacevoli. Ormai nel calcio italiano aleggia il sospetto, perchè il Varese si è sentito in dovere di denunciare se la partita non era stata combinata? Siamo certi della buona fede della società ma l’idea di un calcio sempre più corrotto ha preso il sopravvento e intacca anche la moralità delle squadre che non hanno nulla da nascondere.