L’agente Fifa Nicolas Rognoni a Calcioweb: “La Juve non è in crisi. Morata? Ha confermato le sue potenzialità”

morataSquadra inarrestabile in campionato, ma che – suo malgrado – fa fatica in Europa. E’ una Juve dal doppio volto quella di Massimiliano Allegri che, in tre incontri finora disputati, ha racimolato soltanto tre punti. Pochi per una squadra che avrebbe tutte le potenzialità per poter competere con chiunque. A parlare ai nostri microfoni sul momento delicato dei bianconeri è l’agente Fifa Nicolas Rognoni

Ieri per la Juve si è trattato del secondo ko consecutivo in Champions League dopo quello contro l’Atletico Madrid. Lo possiamo considerare un segnale di allarme?

“A mio avviso non è un segnale di allarme ma quasi, nel senso che la Juve di ieri soprattutto nel secondo tempo ha dimostrato di poter vincere quella partita “stregata”; quindi, dovrà rifarsi sicuramente nel prossimo match di Champions, qualora non dovesse arrivare una vittoria altresì limpida, allora si che dovremmo parlare di una Juve in crisi, soprattutto in Europa”.

Chi lo ha convinto di più ad Atene? Morata?

“Morata lo conoscevo già molto bene prima che arrivasse in Italia, ha solo confermato la sua grandezza sotto porta. Ieri ahimè si è trovato di fronte un signor portiere che ha parato di tutto. Morata più di quello non poteva fare”.

Juve inarrestabile in campionato, ma in Champions fa fatica. A cosa è dovuto secondo lei?

“Una Juventus cinica in Italia ma timida in Europa, questo è lo specchio della Juve di oggi. E’ dovuto ad un mancato dinamismo tattico che va oltre gli schemi di gioco. In Europa molte squadre mutano totalmente o quasi i ritmi di gioco, cosa che le italiane stentono a fare. 

Ora in campionato ad attendere i bianconeri ci sarà il Palermo…

” Un avversario sulla carta facile, temibile sotto molteplici aspetti; ma credo che la Juve non avrà problemi a strappare i 3 punti, e mantenere a -1 la Roma di Garcia”.