L’agente di Guarin svela: “la società voleva monetizzare, non era Fredy a voler andar via”

guarin_addioIl suo futuro e’ stato la telenovela del mercato di gennaio e di quello appena finito, ma Fredy Guarin e’ ancora un giocatore dell’Inter. I tanto sbandierati accordi con lo Zenit, alla fine si sono rivelati inesistenti e le uniche offerte ufficiali pervenute sono state quelle del Valencia e del Real Madrid negli ultimi giorni di mercato. “Quello che e’ successo a gennaio (le trattative per lo scambio con Vucinic, ndr) e’ stato imprevisto e scioccante per Fredy, ma il mio assistito non ha mai cercato una nuova squadra – dice a ‘calciomercato.it’ Marcelo Ferreyra, agente del 28enne ex Porto -. Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo lavorato bene, insieme al direttore sportivo Piero Ausilio, nel tentativo di accontentare la societa’ che voleva monetizzare la cessione del mio assistito, che, dal canto suo, voleva comunque una squadra che fosse del livello dell’Inter”. In molti si chiedono come sara’ la convivenza con Mazzarri e con la squadra dopo questi concitati mesi. “Guarin confida in lui e sa che sotto la sua guida puo’ ottenere performance importanti. E’ molto felice in nerazzurro. Dopo il ritiro di Zanetti, e’ il giocatore dello spogliatoio che piu’ ama questa squadra. Dopo il rinnovo firmato a marzo a quelle cifre – prosegue Ferreyra – perche’ avrebbe dovuto cercare una nuova squadra? Fredy se ne andra’ solo se e quando lo vorra’ la societa’, a condizione che si tratti di un club importante come quello nerazzurro. Se fara’ un buon campionato, le offerte arriveranno da sole. Giocatore e dirigenza lo sanno e per questo noi confidiamo molto in Mazzarri”.