L’ex ct della Serbia, Muslin, nella giornata di ieri ha lanciato pesanti accuse all’agente di Milinkovic Savic: “Guida la stampa serba contro di me. Discuteva spesso con alcuni ex giocatori per reclamare una convocazione di Sergej. Io penso che lui abbia solo intenzione di fare soldi con il trasferimento di Sergej. Io sostengo che è ancora buon giocatore, vedremo cosa riuscirà a dare”.
La replica di Kezman non si è fatta attendere. Ecco la risposta del procuratore del giocatore della Lazio: “Slavoljub Muslin dice di essere stato licenziato per la mancata convocazione di Milinkovic in Nazionale. Chi è ben informato sa che tra le parti c’è stata una consensuale rescissione contrattuale, tutti i suoi collaboratori sono rimasti tranne lui che ha interrotto il suo rapporto lavorativo con la Nazionale. Sergej Milinkovic Savic è un giocatore internazionale affermato, che ha dimostrato la qualità delle sue prestazioni in Italia, in Belgio, nelle competizioni europee e nelle Nazionali giovanili”.