L’appello di Mourinho: “Prandelli deve restare!”

“Ha ricostruito la Nazionale azzurra dopo il disastro del 2010 e ha fatto bene all’Euro 2012 e alla Confederations Cup. Deve restare per continuare il suo lavoro”. Jose’ Mourinho, per Yahoo-Eurosport Italia, difende il ct dimissionario Cesare Prandelli e pensa che la Nazionale deve ripartire con lui. “Penso che il calcio italiano non stia vivendo un momento fantastico, l’ultimo titolo vinto a livello internazionale con il club e’ stato nel 2010 e 4 anni per l’Italia senza vincere a livello di club e di Nazionale sono tanti – dice il tecnico portoghese – Penso che con questa crisi calcistica in Italia Prandelli abbia fatto molto bene, iniziando a ricostruire una squadra, facendo bene a Euro2012”. Prandelli quindi deve ripensarci e rimanere in sella perche’, spiega il manager del Chelsea, “faceva un bel lavoro in un momento di transizione della rosa, principalmente per la filosofia calcistica, un modello di gioco, utilizzava insieme qualche giovane con qualche giocatore con piu’ eta’, curriculum e storia. Mi sembrava una combinazione perfetta dopo l’Inghilterra”. Quello che e’ successo nelle ultime due partite contro Costarica e Uruguay “e’ stata una sorpresa negativa tremenda e – continua l’ex allenatore dell’Inter – non mi aspettavo quello che e’ successo dopo, con divisioni nello spogliatoio che solo chi e’ dentro puo’ spiegare”.

Secondo Mourinho “qualche giocatore ovviamente non sara’ al prossimo Mondiale, 4 anni sono troppi per i giocatori che sono nella fase finale della carriera, pero’ e’ importante che i piu’ giovani possano capire per quale motivo l’Italia ha avuto tanta gioia nel calcio storicamente. I giovani – conclude – devono partire da questa situazione e capire qual e’ la vera mentalita’ dei professionisti e quale mentalita’ ha permesso all’Italia di diventare Campione del mondo in due generazioni diverse, in Germania nel 2006 e in Spagna nel 1982”.