L’Argentina riparte da Sabella… e da Tevez

“Complimenti, ora spero che non te ne andrai”; “Adesso vado a riposarmi e poi parliamo, presidente”. Questo il colloquio, registrato negli spogliatoi del Maracana’ dopo la delusione in finale mondiale contro la Germania, tra il presidente della Federcalcio argentina, Julio Grondona, e il ct Alejandro Sabella. In pratica, l’Afa vuole la permanenza di Sabella, pero’ allo stesso tempo valute le alternative: secondo “Clarin” quella legata a Diego Pablo Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid, e’ solo una suggestione perche’ il Cholo, 44 anni, vuole continuare a guidare il club spagnolo; Gerardo Martino, altro candidato, non e’ tra i preferiti di Grondona. Quindi il piano A per l’Albiceleste e’ Sabella, al quale la Federazione vorrebbe addirittura offrire un contratto fino ai Mondialidel 2018. A un patto, pero’: che tra i convocati torni il grande assente di Brasile2014, ovvero Carlos Tevez, l’uomo che Sabella ha escluso preferendogli Aguero e Higuain.