‘Last Banner’, l’intercettazione degli ultras della Juve: “i calciatori devono capire chi comanda”, nel mirino Bernardeschi

Nuovi dettagli sull'operazione 'Last Banner', intercettazione degli ultras contro il calciatore Bernardeschi

Emergono nuovi clamorosi dettagli in relazione all’operazione ‘Last Banner’ che ha portato all’arresto di alcuni ultras della Juventus, 12 misure cautelari, tra cui anche quella per il capo della Sud, Dino Mocciola. E’ proprio quest’ultimo a lamentarsi in un’intercettazione, l’ultras è al telefono col suo fedelissimo Domenico Scarano dopo Lazio-Juve del 27 gennaio viene specificato come le magliette della Juventus andavano lanciate ai Drughi, non ad altri gruppi ultrà, nel mirino Bernardeschi, la colpa del calciatore è quella di aver lanciato la maglietta nel settore sbagliato. “Sta storia deve finire! Noi eravamo, siamo proprio sotto qua, no? Trenta metri per buttare la maglia di là. Hanno rotto i co… questi qua. Bernardeschi ha preso la maglia e l’ha buttata dalla loro parte, capito? Ci è passato davanti ed è andato lì a buttargli la maglia. Ma glielo hai detto a questi oh? Ma non è venuto nessuno, è venuto solo questo”.

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