Ancora guai giudiziari per Ezequiel Lavezzi. Dopo le accuse di evasione la Procura contesta all’attaccante del Napoli il reato di ricettazione. Secondo quanto riportato da ‘Il Mattino‘, l’argentino sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli.
Durante un controllo dell’Agenzia delle Dogane all’aereoporto di Capodichino fu ritrovata nei bagagli del Pocho una statua di inestimabile valore, riproducente la testa di un filosofo, risalente all’epoca romana. Un pezzo rarissimo, con ogni probabilità il reperto proveniva dalla zona di Pompei. Evasiva la risposta di Lavezzi al riguardo, con l’attaccante argentino che parlò di un semplice regalo.
La sanzione prevista dall’art. 648 del Codice Penale è quella della reclusione da 2 ad 8 anni congiunta alla multa da 516 € a 10330 €.