Che lavoro fanno gli arbitri di Serie A? E’ una domanda che spesso gli appassionati si pongono. Ovviamente oltre ad essere arbitri professionisti, hanno un lavoro che svolgono durante la settimana. Tra i fischietti del nostro campionato c’è un po’ di tutto. Troviamo l’avvocato Damato, il parrucchiere Tagliavento e l’antiquario Mazzoleni. Poi c’è Giacomelli che ha un ristorante in quel di Trieste, Orsato invece è un impensabile elettricista, Mariani fa il consulente informatico. Pairetto e Gavillucci sono imprenditori, Maresca un vigile del fuoco, Massa fa il bancario. Ma l’altra domanda che si pongono i tifosi è: quanto guadagnano i direttori di gara? Ogni arbitro prende 3800 euro lordi a partita più i rimborsi (spese di viaggio, vitto e alloggio in strutture convenzionate ma comunque di medio-alto livello), gli addizionali e gli assistenti mille euro e il quarto uomo 500. Tale cifra varia ovviamente da competizione in competizione, scende un po’ in Coppa Italia, ed è invece superiore per le gare internazionali e di coppe europee.
Che lavoro fanno gli arbitri di Serie A? E quanto guadagnano?