Gol, emozioni, continui ribaltamenti di fronte e squadre sbarazzine. Lazio-Bologna finisce 3-3. Tutti contenti: i biancocelesti ancora freschi di vittoria in Coppa Italia, i rossoblu a cui mancava un punto per la salvezza matematica.
Il primo tempo si può definire piacevole, brutto però se si considera ciò che è accaduto nella ripresa. Squadre ordinate in campo ma che non disdegnano folate offensive. In una di queste, la difesa del Bologna si addormenta, Leiva sfonda e serve Correa, quest’ultimo se la porta davanti indisturbato col tacco e insacca. Sembra abbastanza in pugno la gara per i biancocelesti, talmente tanto che i ragazzi di Inzaghi quasi si dimenticano di scendere in campo dopo l’intervallo, a differenza degli avversari. Partenza forte del Bologna e uno-due letale in avvio di ripresa: ci pensano Poli e Destro nel giro di due minuti, Lazio stordita, ma per poco. Sì, perché non c’è un attimo di tregua. Bastos servito da dentro l’area, finta e destro a giro perfetto degno del miglior Del Piero. E’ 2-2. Fine? Neanche a dirlo. Qualche giro di orologio e mette il timbro nella gara anche Orsolini, in un momento di forma grandioso. Grandioso come il suo tocco d’esterno, seppur indisturbato. Il Bologna può gestire, le manca un punto per salvarsi ed è addirittura in vantaggio. Ma Inzaghi si gioca la carta Milinkovic Savic, eroe in Coppa Italia. E lui non tradisce: punizione chirurgica dal limite dell’area, 3-3. Finisce così. In alto la FOTOGALLERY del match.



































