Paolo Di Canio, chi più chi meno, lo conoscono tutti. E’ un tipo che non ama fare troppi giri di parole e, a finire nel mirino dell’ex giocatore della Lazio, questa volta è il patron bianconceleste, Claudio Lorito. Intervenuto dalle pagine de “Il Tempo”, Di Canio ha affermato: “Quando arrivò il presidente promise una squadra da scudetto entro cinque anni. Ne sono passati dieci, e c’è lo stadio vuoto (la campagna abbonamenti ha fatto registrare seimila abbonati, ndr), mi sembra che abbia fatto un grandissimo capolavoro. Ma lui è tanto impegnato in Lega, o in Federcalcio a spingere di qua o di là. Seimila abbonamenti? Non male, penso che lui lo ritenga un buon risultato: esulterà”.
Di Canio, poi, ha parlato anche della Nazionale: “Prandelli ha fallito anche a livello di gruppo. La formazione è scarsa, al di là di un paio di eccellenze come Pirlo e Buffon. Qui si parla di Candreva e De Rossi in maniera esaltante, ma a livello internazionale sono considerati dei giocatori normalissimi”.
E sulla scelta di affidare la panchina della Nazionale ad Antonio Conte: “Volevate un uomo pacato, che piace a tutti, e fa dichiarazioni socialmente corrette? È un film già visto. Ed è stato un disastro. Conte è la scelta giusta, serviva un allenatore di campo. Con la sua cultura del lavoro sarà un valore aggiunto“.