Ad appena tre giorni dalla cocente sconfitta nel derby contro la Roma, la Lazio ha sfruttato al meglio la possbilità offertale dal calendario di mettersi rapidamente alle spalle l’esito infausto della stracittadine. Messo sotto il Catania 3-1, la squadra biancoceleste riprende il cammino sotto la saggia conduzione tecnica di Vladimir Petkovic. Il tecnico bosniaco naturalizzato svizzero è orgoglioso dei suoi: “Lo dicevo dopo il derby: la squadra è viva e l’ha dimostrato con il gioco e soprattutto con il carattere e la voglia di vincere la partita. Dopo l’1-1 non era facile tenere la testa alta. Dobbiamo essere più calmi in certi momenti e chiudere subito la partita”. L’allenatore analizza in profondità i difetti emersi nel corso del match, ma non è preoccupato: “Non vedo una fragilità mentale ma un po’ di superficialità. Serve più testa quando si deve chiudere la partita. Siamo stati bravi a fare meno errori dell’avversario. È la strada giusta, stiamo crescendo. Ora dobbiamo essere ancora più bravi per ottenere risultati fuori casa e la prima verifica l’abbiamo con il Sassuolo: non c’è nessuna squadra materasso in serie A. Vedendo le opportunità che ha avuto stasera dobbiamo prenderla con le pinze”. Anche i calciatori della Lazio, a modo loro, tornano sul derby perso con i rivali giallorossi, Lulic, autore della rete del 2-1 con il Catania e di quella, ben più pesante, che ha permesso all’Aquila di alzare la Coppa Italia quattro mesi fa, è provocatorio: “Abbiamo perso l’andata, ma per questa c’è la rivincita al ritorno e possiamo vincerlo, ma del 26 maggio non c’è rivincita”. “Dopo la sconfitta nel derby che fa sempre male dovevamo ripartire con una vittoria e con una buona prestazione e ci siamo riusciti – è la confessione di Candreva -. Siamo un gruppo forte e chi ha giocato oggi si è fatto trovare pronto, ha fatto una grande partita e quindi complimenti a tutti. Manca un po’ di continuità, non dobbiamo più prendere schiaffi”. “Era importantissimo vincere e tornare ad avere fiducia dopo il derby, siamo contenti – parole di Ederson -. Aspettavo un’opportunità, è successo con il Chievo e anche stasera. Sono contento di aver giocato dall’inizio e aver dato il mio contribuito alla squadra. È stata una prestazione buona soprattutto a livello mentale, dopo il derby era difficile”.