Lazio, Federbet chiude il caso: “Sull’esclusione dalla Champions decide la giustizia sportiva”

Sempre la Lazio, inoltre, ha diramato un comunicato ufficiale, facendo chiarezza sulla questione

“Non c’è acredine nei confronti della Lazio, vogliamo solo chiarire la loro posizione”. Si esprime così Francesco Baranca, segretario genereale di Federbet, la  Federazione internazionale che ha fatto da sempre della lotta alla manipolazione dei risultati il proprio cavallo di battaglia, intervenendo a proposito della possibile esclusione della Lazio dalla prossima Champions League, per viadelle ultime rivelazioni di Hristian Ilievski, capo degli ‘zingari’, sul match tra Lazio e Genoa di quattro campionati fa.

“Non è Federbet a decidere sulle questioni di giustizia sportiva, ma la Procura Federale – ha detto Baranca -. Noi abbiamo solo spiegato le regole e le eventuali conseguenze. Faremo presto un comunicato di risposta anche noi, ma solo per chiarire, non vogliamo fare polemiche. Io non ho dato alcun giudizio riguardo la società biancoceleste, ho risposto semplicemente a una domanda a latere della presentazione del nostro report annuale. La domanda era sugli eventuali sviluppi delle inchieste di Cremona e Catanzaro”.

“Nel momento in cui emergano elementi nuovi – fa sapere il segretario generale di Federbet -, secondo l’articolo 39 della giustizia sportiva può esserci la revisione del procedimento: se si riapre e gli elementi sono credibili, l’ulteriore condizione è che si arrivi a una condanna per responsabilità oggettiva. A questo punto la regola dell’Uefa prevede in automatico che alla squadra implicata non è consentita l’iscrizione, come è successo quest’anno al Metalist. Questa è la concatenazione di eventi che sostenevo, non era un’accusa o un giudizio sulla Lazio. Chiaramente non è Federbet che può far aprire la revisione del procedimento, è una possibilità apparsa su tutti i quotidiani di qualche settimana fa,non capisco tutte queste polemiche”.

“Per escludere la Lazio la condanna dovrebbe avvenire in tempi brevi, prima del periodo dell’iscrizione alle coppe europee. Io ho solo spiegato le regole e le conseguenze. Non c’è nessun accanimento contro la Lazio, noi cerchiamo solo di limitare i danni per quanto riguarda la responsabilità oggettiva delle società”.

La Lazio, intanto, ha diramato un comunicato ufficiale proprio a seguito delle dichiarazioni di Baranca. Questo il contenuto integrale:

Le opinioni del sig. Baranca, in merito alle conseguenze che potrebbero interessare la Lazio, sono impressioni meramente soggettive, prive di alcun supporto probatorio e costituiscono una pura manifestazione personale senza alcun riscontro con elementi che possano contraddire le indagini svolte negli anni passati, concluse con le molteplici pronunce emesse dalla giustizia sportiva. La Lazio ha concluso una stagione di successi e si sta preparando a conseguirne altri in campo europeo: dichiarazioni come quelle del sig. Baranca costituiscono solo interventi di disturbo della quiete di cui hanno bisogno il club, i giocatori ed i tifosi, e chi le raccoglie e le amplifica, come se fossero fonti di verità e di pericolo concreto, si rende complice di attività meramente diffamatoria, sorretta solo da astio e voglia di nuocere alla Lazio, lontana sia dall’esercizio del diritto di cronaca che dal corretto svolgimento del dovere di informazione.