Lazio-Inter, le pagelle – La cura Simone Inzaghi continua a dare i frutti in casa Lazio, altra prova convincente per la squadra biancoceleste che nel match della 36^ giornata ha avuto la meglio dell’Inter. Partita coraggiosa per i padroni di casa che hanno provato ad imporre il gioco fin dai primi minuti, ospiti timorosi e che hanno dovuto fare i conti con una giornata negativa del reparto avanzato. Icardi è stato servito male e poco, anche gli esterni si sono fatti vedere poco. Per i biancolesti prestazione di spessore di Klose e Keita, per l’Inter si salva solo Kondobia
LAZIO (4-3-3):
Marchetti 6: viene chiamato poco in causa.
Basta 6: non soffre eccessivamente le scorribande di Perisic.
Bisevac 6: contiene bene i pochi spunti dell’attacco dell’Inter.
Gentiletti 6: serata positiva per il centrale biancoceleste, quasi mai messo in difficoltà.
Konko 6,5: ottima prova in entrambe le fasi.
Biglia 6,5: è l’equilibratore del centrocampo della Lazio, distribuisce gioco ed è sempre sul pezzo. (dal 92′ Cataldi s.v).
Onazi 6: se Biglia è il costruttore, lui è l’incontrista a cui Inzaghi non vuole rinunciare.
Lulic 6: molta sostanza a centrocampo, lotta sempre con grinta.
Candreva 6: parte bene nel primo tempo e va vicino anche al goal con una delle sue conclusioni, nella ripresa cale ma ha il merito di aver segnato il rigore del raddoppio. (dal 89′ Milinkovic-Savic sv).
Klose 7: l’area di rigore è casa sua. Nell’occasione del goal mette a sedere Handanovic con una freddezza disarmante. Lotta e si sacrifica per la squadra. (dal 72′ Mauri 6)
Keita 6,5: quando parte in velocità è immarcabile. Deve migliorare in fase conclusiva.
INTER (4-2-3-1)
Handanovic 6: evita un passivo più pesante risultando decisivo in paio di interventi.
D’Ambrosio 5: soffre la velocità di Keita e non si fa quasi mai vedere in fase offensiva.
Miranda 5,5: come il suo compagno di reparto non si rende protagonista di una serata positiva. Troppo distratto.
Murillo 4,5: serata da incubo per il colombiano, permette l’imbucata di Klose in occasione del goal ed è spesso in ritardo. Provoca il rigore prendendosi il secondo giallo.
Nagatomo 6: una sufficienza stiracchiata per non aver commesso errori. (dal 79′ Palacio s.v).
Medel 6: partita anonima quella del cileno, senza lode e senza infamia (dal 56′ Biabiany 6)
Kondogbia 6,5: una delle sue migliori partite della stagione. Sempre nel vivo del gioco, ordinato e preciso. Bella l’incursione nel primo tempo dove va vicino al goal
Brozovic 6: insieme a Kondogbia è il migliore dei suoi senza fare granchè, a dimostrazione del fatto che per l’Inter non è stata una serata positiva.
Jovetic 5,5: l’impegno non manca, si muove molto sul fronte d’attacco ma Mancini si aspetta più pericolosità dal montenegrino. (dal 72′ Eder).
Perisic 6: prova qualche incursione sulla fascia ma risulta spesso includente.
Icardi 5: non incide mai nel match. Viene servito poco e risulta fuori dal gioco.