CONFERENZA STAMPA INZAGHI – Dopo la batosta subita domenica scorsa nel derby contro la Roma, che si è portata dietro una miriade di polemiche per tutta la settimana, la Lazio cerca di voltare pagina con la partita di domani sera in casa della Sampdoria. Si tratta dell’anticipo della 16^ giornata in Serie A, e Simone Inzaghi può disporre di quasi tutta la rosa al completo, fatta eccezione per Cataldi squalificato. Intanto il tecnico biancoceleste ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, partendo proprio dalla sconfitta nella stracittadina: “Mi dispiace per i tifosi, abbiamo
commesso degli errori. E’ chiaro che guardando degli episodi ci si pone delle domande, ci sono episodi che hanno indirizzato la partita. Spero questo ko non lasci strascichi perché domani affrontiamo una Samp in forma. Parliamo della partita. Nel ko contro la Roma ci abbiamo messo del nostro – ha sottolineato Inzaghi -, ma è chiaro che gli episodi hanno influito. Hanno ammonito Biglia poco dopo aver tolto un rigore a noi. E’ chiaro che dopo l’argentino, ammonito al 25esimo, ha giocato in altro modo. Parlo anche dell’espulsione mancata a Strootman. Col rosso all’olandese avremmo potuto pareggiare, con Cataldi mi hanno tolto un cambio. Chiediamo più attenzione, anche se questo non deve essere un alibi. Prima del gol subito non avevamo concesso un tiro alla Roma. Poi, dopo il primo gol, mi sarei aspettato una reazione maggiore, una squadra come la nostra ha il dovere di poter fare qualcosa”.
CONFERENZA STAMPA INZAGHI – Poi Inzaghi si concentra sugli avversari di domani: “Sarà una gara difficile, loro vengono da un periodo positivo. Servirà grandissima intensità. Eravamo andati sotto col Torino e abbiamo reagito alla grande. Domenica scorsa abbiamo subito tanto il contraccolpo, secondo me non pensavamo di subire gol. Non c’erano state avvisaglie, solo il colpo di testa di Dzeko. La squadra doveva reagire perché c’era ancora mezz’ora di tempo”. Inoltre il tecnico fa il punto sulle condizioni della sua squadra: “Confermati Marchetti e Wallace? Credo di si, anche se ho provato anche altre cose. L’unica defezione riguarda Patric, che non farà parte dei convocati per un piccolo problema fisico. Keita sta meglio, ha saltato i primi due-tre allenamenti ma ci sarà. C’è da decidere se farlo partire dall’inizio o a gara in corso”. Ed infine una battuta sulla situazione in campionato: “Juve, Roma e Napoli sono partiti con altri obiettivi, ma abbiamo dimostrato per 15 giornate di poter restare con loro e dobbiamo andare avanti così”.