Lazio, Inzaghi non si sente un ripiego: in realtà lo è eccome, ma merita fiducia al contrario di Lotito

“È successo tutto all’improvviso, finito il campionato pensavo di rimanere. Poi la società mi ha comunicato che avrebbe cambiato ma ero stato informato della possibilità di andare a Salerno. Poi quando era tutto fatto a Roma erano iniziati i problemi, quindi mi è stato chiesto di aspettare. Non aspettavo un club qualsiasi, ma la Lazio, la squadra in cui sono cresciuto e di cui sono tifoso”. Simone Inzaghi non si sente un ripiego, ma in realtà lo è eccome. La Lazio ha scelto dapprima Prandelli, poi Bielsa, ed infine una volta spalle al muro ha optato per il ‘ritorno’ ad Inzaghi.

Adesso però in casa laziale serve cancellare questo mese movimentato, ed affidarsi totalmente al tecnico che ha chiuso la scorsa stagione. Serve fiducia in Inzaghi, a partire dal mercato. Lotito vorrebbe monopolizzare anche la campagna acquisti scegliendo da sé ogni uomo, ma al momento sarebbe più consono ascoltare le necessità del tecnico e prendere di mira i calciatori segnalati da quest’ultimo. Dunque Lotito, che ha dimostrato di non aver fiducia in Inzaghi spedendolo in un primo momento a Salerno, dovrà adesso cambiare totalmente rotta, dando carta bianca al giovane e promettente allenatore, altrimenti questa scelta potrebbe rivelarsi l’ennesimo buco nell’acqua.