LAZIO, PARLA INZAGHI – “Sono sicuramente orgoglioso di quello che abbiamo fatto vedere. Avremmo strameritato di vincere, ma a volte capita che non fai gol pur tirando 24-25 volte e che una gran giocata di Suso determina un pareggio che per quanto visto in campo non ci sta. Il calcio pero’ dice anche questo”. Simone Inzaghi e’ rammaricato per l’1-1 casalingo contro il Milan, un pareggio arrivato nel finale dopo che la sua Lazio ha sprecato parecchie volte il raddoppio. “In Coppa Italia abbiamo battuto l’Inter, stasera avremmo dovuto battere il Milan – ribatte a chi gli ricorda che la sua squadra non ha ancora battuto una big -. Un po’ per demerito nostro, molto per merito di Donnarumma, che e’ il portiere del futuro, non abbiamo vinto: giocando cosi’ pero’ ci toglieremo delle soddisfazioni. Da allenatore dico che e’ un piacere vedere la squadra giocare cosi'”.

LAZIO, INZAGHI RECRIMINA – Secondo Inzaghi, che ha parlato ai microfoni di Premium Sport, “Felipe Anderson ha fatto benissimo. Ha speso, avrebbe potuto far gol, come Immobile e Keita. Ha trovato Donnarumma, e’ stato un po’ impreciso, ma ai ragazzi non posso rimproverare nulla se non il fatto di non aver chiuso la partita, queste gare cosi’ non possono finire in pareggio. Keita? I giornali non li ho nemmeno letti, c’era la possibilita’ di partire con Keita o Lulic, ho scelto Keita che si e’ dato da fare, idem Lulic che ha fatto la sua parte come sempre quando e’ entrato. Avevamo provato diverse soluzioni in allenamento, a livello di gioco sono stati bravissimi”.
“Io ricordo il tiro di Ocampos su uno stop sbagliato di Basta e il tiro di Suso, per il resto siamo stati bravissimi, non abbiamo concesso praticamente nulla al Milan, abbiamo concesso solo il pareggio che non ci doveva stare, ma ci servira’ da lezione. Sono rammaricato per il risultato, non per il gioco”. L’allenatore biancoceleste non ha dubbi: “L’obiettivo e’ tornare in Europa perche’ la Lazio ci deve essere. Le altre non mollano, abbiamo una semifinale di Coppa Italia e a parer mio, vedendo la Lazio degli ultimi tre match, c’e’ un futuro roseo”. (ITALPRESS).


















