Stagione fino al momento importante per la Lazio, il club biancoceleste ha l’obiettivo di diventare sempre più protagonista fino al termine della stagione. Si tratta di una società sana che non fa mai il passo più lungo della gamba, merito di un grande presidente come Lotito. Ecco le dichiarazioni del numero uno biancoceleste al Corriere dello Sport: “in alcuni contesti calcio mi diverte ancora ma è diventato un lavoro e per ottenere risultati bisogna seguirlo. Oggi mi occupo anche di calcio femminile, ho visto che le cose non andavano e adesso ho capito quali sono le problematiche. Vedremo quello che serve e avrò uno scambio di idee con l’allenatrice. L’obiettivo della prima squadra? Non si deve dichiarare ma si deve centrare. Abbiamo allestito una rosa per competere alla pari con tutti, speriamo che i risultati diano conferma del lavoro svolto e della bontà della qualità della squadra”.

ALFREDO
“Il gioco del calcio non è come le bocce, non conta chi fa più vicino, conta vincere e per vincere devi buttare dentro la palla ed evitare di prendere gol. L’anno scorso abbiamo sprecato un’occasione. Per una serie di situazioni esterne. i risultati sono stati condizionati. Adesso ritengo che la squadra si stia dimostrando all’altezza. Vedremo gli scontri diretti. Milinkovic-Savic? Il calcio è un gioco di squadra, non è il tennis dove conta l’individuo. Sicuramente ogni atleta che può dare maggiore apporto è fondamentale ma si vince e si perde tutti insieme. Certo, se tutti i giocatori stanno in ottima forma possono fare la differenza. Voglio ricordare che la Lazio, dopo Juve, Inter e Milan è la squadra che ha vinto più di tutti sotto la mia gestione. Abbiamo sempre saputo coniugare il risultato economico con quello sportivo e l’anno scorso abbiamo tolto la Supercoppa alla Juve – ma noi fatturiamo 120 milioni e loro 500 e la media delle altre società è circa 300 milioni”.

“Nonostante un gap di 1 a 3 in potenzialità di investimento stiamo facendo un buon lavoro. Quest’anno abbiamo avuto 38 milioni di utile. Tutte le altre società sono in perdita e stiamo coniugando una sana gestione con il risultato sportivo. Sicuramente a livello patrimoniale la Lazio è una grande società. L’obiettivo è di dare sempre il massimo. Abbiamo una squadra che può competere alla pari con tutti e deve dimostrarlo. Succede di perdere senza meritarlo ma i campionati si vincono vincendo e non giocando bene. Quando l’ho presa io la Lazio aveva 550 milioni di debiti e aveva i libri in tribunale. Oggi ha un patrimonio netto di 116 milioni, un patrimonio giocatori di 600 milioni più il valore immobiliare. È una società forte che col tempo può portare risultati sportivi. Calcio femminile? Sono stato il primo a crederci. In campionato stiamo recuperando terreno e penso che col tempo riusciremo a intraprendere un percorso virtuoso che porterà alla valorizzazione di tutto il movimento – che ha riflessi di uguaglianza e pari opportunità di genere; e questa è la cosa più importante”, ha concluso Lotito.