Lazio, Lotito sul periodo no della squadra: “Uniti si vince”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha fatto il punto della situazione in casa biancoceleste

Una vittoria che potrebbe aver salvato Pioli. Sembrava difficile credere che Lazio-Udinese potesse incidere in qualche modo sul futuro del tecnico biancoceleste, ma ieri contro i friulani più che la qualificazione ha pesato molto la voglia e la determinazione che ci ha messo la Lazio di tenersi stretto l’allenatore. Chissà, sarà stato per i nomi circolati nei giorni scorsi (da Brocchi a Bollini, De Canio, l’ultimo in ordine Trapattoni). Sta di fatto, però, che la squadra sembra aver fatto la sua scelta: meglio Pioli. E così nella lunga nottata di ieri, per una volta la festa ha soppiantato le sfuriate. Una cena di Natale che ha visto protagonista assoluto Claudio Lotito, le cui parole sembrano confermare la fiducia al tecnico: “Penso che questa festa debba essere un punto di partenza per un percorso di crescita”, ha detto il patron, che poi su Stefano Pioli ha precisato: “Quando le varie componenti lavorano all’unisono ci sono i risultati. Se ci sarà bisogno di fare degli aggiustamenti non ci tireremo indietro, ma certi allarmismi non sono di aiuto alla squadra che ha bisogno di conforto per poter combattere”. Per la prima volta la società dice la sua sul momento, in maniera netta e ufficiale.E dalle parole di Lotito si evince un’importante ammissione di responsabilità al di la’ dell’aspetto tecnico e per questo suona come un paracadute per Pioli, ultimamente lasciato troppo solo dai vertici a gestire una crisi di cui ha solo una parte di colpa: “E’ giusto che io come presidente mi assuma le mie responsabilità, ma c’e’ bisogno dell’apporto di tutti”, le parole del patron.