La Uefa ha inflitto una giornata di squalifica dello stadio Olimpico e un’ammenda di 50 mila euro alla Lazio per i cori di discriminazione razziale da parte dei tifosi biancocelesti nei confronti del giocatore di colore dello Sparta Praga, Costa Nhamoinesu, in occasione della gara di andata degli ottavi di finale di Europa League al Letna’ Stadion dello scorso 10 marzo. Lo annuncia la societa’ capitolina, attraverso il responsabile della comunicazione Stefano De Martino, ai microfoni di Lazio Style Radio. La sentenza arriva in merito all’inchiesta aperta dall’organo internazionale per “striscione illecito, comportamento razzista e cori illeciti”, la Lazio fa sapere che fara’ ricorso ribadendo la tesi difensiva secondo cui i cori sarebbero arrivati dai tifosi del Wisla Cracovia e del Legia Varsavia, mischiati ai circa 1500 laziali presenti nel settore ospiti. La giornata di squalifica a porte chiuse verra’ in ogni caso scontata alla prossima partecipazione del club alle coppe europee, visto che la squadra biancoceleste in questa stagione non ha centrato la qualificazione alle competizioni internazionali. (ITALPRESS).
Lazio, l’Uefa infligge una giornata di squalifica allo Stadio Olimpico!
La Lazio subisce la chiusura dello Stadio Olimpico ed un'ammenda dopo i cori di discriminazione razziale dei tifosi laziali