Lulic c’e’, Mauri rimandato. In vista della trasferta della Lazio a Verona, le scelte di Stefano Pioli si riducono all’osso. Pochi dubbi, undici pressoche’ scontato. A dirimere la questione ci ha pensato il forfait di Stefano Mauri, che resta a Roma a causa dello stop imposto dal Coni a seguito della terapia massiccia a base di antibiotici e antinfiammatori per curare un ascesso tonsillare. Valori fuori norma per il capitano biancoceleste, che deve aspettare dunque la fine della cura per ottenere una volta per tutte il via libera dell’antidoping Coni.
Dopo aver saltato Toro, e domani anche Verona, per il brianzolo nuovi test saranno effettuati nel weekend: “Speriamo di recuperarlo per la prossima partita”, ha fatto sapere la Lazio, ma anche per la sfida contro il Cagliari in programma lunedi’ potrebbe essere fuori gioco. A questo punto, Pioli avrebbe due alternative: Onazi o Felipe Anderson. Ma siccome il brasiliano la sua chance l’aveva avuta con il Torino e ha deluso (“Fuori dalla tattica e dagli schemi, dobbiamo ancora crescere insieme”, ha spiegato il tecnico laziale in conferenza stampa), questa volta sembra proprio essere quella buona per il centrocampista nigeriano. Giochera’ sulla stessa linea di Parolo con Biglia in regia. Nell’asse avanzato, spazio ancora a Candreva a destra e Lulic a sinistra, con Djordjevic unica punta. In difesa, out anche Cana e Konko, la coppia centrale sara’ ancora formata da De Vrij e Ciani con Cavanda e Radu esterni.
Probabile formazione (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani, Radu; Parolo, Biglia, Onazi; Candreva, Djordjevic, Lulic.