Gara molto combattuta all’Olimpico dove Lazio e Napoli si giocavano il primo atto della semifinale di Coppa Italia. Dopo la sconfitta in campionato contro il Torino, Rafa Benitez ha motivato i suoi ragazzi in vista della Lazio. La finale di Tim Cup è da sempre un obiettivo del Napoli che dopo la conquista della Supercoppa vuole aggiungere un altro trofeo in bacheca. Sotto una pioggia battente Lazio e Napoli hanno chiuso il primo atto di questa sfida sull’1-1. Apre le danze Klose dopo 33′, pareggia i conti Gabbiadini al 13′ della ripresa per fissare uno score tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Nonostante la pioggia che cade abbondante, le due contendenti hanno comunque voglia di offrire calcio, approfittando dell’ottimo momento che stanno vivendo. Mertens, dopo 5′, si fa minaccioso nella difesa avversaria ma tocca a Klose, al 9′, inaugurare il capitolo occasioni del match. Il suo colpo di testa, direttamente da corner, va a stamparsi sul palo, graziando cosi’ Andujar. Parolo ed Higuain cercano la soluzione personale senza particolare fortuna, i ribaltamenti di fronte sono una costante e, al 19′, Berisha non ha problemi nel dire di no a Gabbiadini. La difesa di casa non e’ sempre impeccabile e Higuain, al 27′, si divora il vantaggio, toccando debolmente sotto porta un assist al bacio di Mertens. Aumenta il tasso di pericolosita’ della Lazio, che sfiora il colpaccio con Parolo e trova il gol al 34′: volata centrale di Felipe Anderson, imbeccata per Klose che non lascia scampo ad Andujar. Nel finale di tempo e’ ancora Higuain ad essere impreciso, mentre Klose, al 44′, si fa parare la conclusione da Andujar, con Felipe Anderson che, sul tap-in, trova l’opposizione di De Guzman nei pressi della linea. Stesso copione in avvio di ripresa ma i partenopei riprendono con maggiore determinazione, alzando subito il baricentro. E cosi’, al 5′, David Lopez scheggia con un’incornata la parte superiore della traversa. Gabbiadini sta bene e si vede: Berisha, al 9′, strappa applausi per una parata su conclusione ‘sporcata’ dell’ex doriano, che pero’ al 13′ si prende una rivincita, spedendo in rete l’1-1 in corsa su invito di Higuain. Sberla di Klose al 17′ che esalta i riflessi di Andujar, parapiglia in campo dopo un fallaccio di David Lopez sul campione tedesco. Il nervosismo delle due formazioni dura pero’ poco perche’, tra un cambio e l’altro, c’e’ poco da annotare sul taccuino, se non la stanchezza dei protagonisti che consiglia di rischiare poco e mettere in ghiaccio un 1-1 che, l’8 aprile al San Paolo, lascia in pratica immutate le chance di entrambe di approdare alla finalissima. Sebbene nel finale la Lazio abbozzi un forcing e metta paura a Benitez con uno stacco di Parolo non così distante dal bersaglio. Ed Inler impegni Berisha nell’ultimo sforzo di una partita che finisce in archivio con l’esito più giusto.
LAZIO (4-3-3): Berisha 6.5; Basta 6, de Vrij 6, Mauricio 5.5, Radu 5; Cataldi 6.5, Biglia 6, Parolo 6; Candreva 5.5 (27′ Keita 6), Klose 7 (36’st Perea sv), Felipe Anderson 6.5. In panchina: Marchetti, Strakosha, Novaretti, Braafheid, Cavanda, Ederson, Ledesma, Onazi, Oikonomidis. Allenatore: Pioli 6.
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar 6; Mesto 6, Albiol 5.5 (31’st Koulibaly sv), Britos 5.5, Ghoulam 5; Inler 6, David Lopez 6; Gabbiadini 6.5 (27’st Callejon 5.5), De Guzman 6 (36’st Hamsik sv), Mertens 5.5; Higuain 6. In panchina: Rafael, Colombo, Strinic, Jorginho, Duvan. Allenatore: Benitez 6.
ARBITRO: Damato di Barletta 6. RETI: 33’pt Klose; 13’st Gabbiadini. NOTE: serata piovosa, terreno in buone condizioni, spettatori 30.000. Ammoniti: Britos, Basta, Mesto, Gabbiadini, David Lopez, Klose, Keita, Inler. Angoli: 6-5 per la Lazio. Recupero: 1′; 4′.