Una gara dai ritmi molto alti, quella giocata da Lazio e Napoli. La formazione di Petkovic presenta sin dall’inizio un pressing asfissiante e molto alto. Ma è da una ripartenza che al 10′ minuto nasce il vantaggio delle aquile. Ottima la cavalcata sulla fascia destra di Konko, che mette dentro un pallone invitante che Floccari, dopo lo stop di petto, gira in rete. Nulla ha potuto Morgan De Sanctis. Tutti si aspetterebbero una reazione del Napoli, invece è ancora la Lazio a rendersi pericolosa più volte, ma trovando sempre un De Sanctis attento. Poco dopo, al 17′ un infortunio costringe Mauri a lasciare il campo, al suo posto Lulic. Qualche battibecco di troppo, come quello tra Diaz e Cavani, dimostra che in campo c’è un po’ troppa tensione, d’altra parte la posta in gioco è molto alta. Al 24′ Mesto viene ammonito per simulazione, un po’ eccessiva la sanzione, dato che il terzino napoletano non aveva minimamente accennato una protesta. Poco dopo Lulic salva un gol già fatto, salvando di testa su un pallone diretto a Cavani, che avrebbe solo dovuto spingere il pallone. Il Napoli riesce a alzare leggermente il baricentro, ma senza pungere particolarmente in attacco, e su un pallone perso a centrocampo, concede una nuova ripartenza alla Lazio che colpisce un palo sempre con l’ottimo Floccari che calcia dalla distanza andando vicinissimo alla doppietta. Gli inserimenti frequenti di Candreva e Hernanes danno molti fastidi alla squadra di Mazzarri, che fatica a trovare contromisure. Al 37′ un lampo a ciel sereno, cross dalla sinistra che Cavani gira di testa colpendo la traversa a Marchetti battuto. Da segnalare nel finale l’infortunio di Behrami, sostituito da Insigne ed una bella punizione calciata da Hernanes.
Il secondo tempo inizia con il Napoli schierato con un 3-4-3 molto offensivo col tridente Insigne-Pandev-Cavani. Ma la gara non cambia, sempre Lazio aggressiva, e dopo pochi minuti si rende pericolosa da calcio d’angolo: Biava mette in rete, ma è in posizione di fuorigioco, gol annullato. I ritmi, come è normale che sia, calano un po’ in questo secondo tempo, e il Napoli prende in mano il pallino del gioco, arrivando al tiro pericolosamente con Inler che sfiora il palo. Poco dopo gol annullato a Cavani per fuorigioco, ma il Napoli guadagna terreno grazie anche all’ingresso di un vivace El Kaddouri, che protesta molto per un dubbio fallo subito in area di rigore. Le squadre si allungano e fioccano le occasioni. Prima Lulic vicinissimo al gol, poi Hamsik è bravo ad entrare in area ma trova Marchetti attento.
Mazzarri si gioca il tutto per tutto, fuori Zuniga dentro Calaiò, squadra a trazione totalmente anteriore, ma ancora poco pericolosa. Saltati tutti gli schemi, il Napoli molto sbilanciato perde un pallone pericolosissimo con Cannavaro, ma Lulic a tu per tu con De Sanctis sciupa tutto. Il Napoli si getta in avanti, Inler prende una traversa con un tiro deviato, e sull’angolo successivo va a segno con Campagnaro che con una girata di destro sigla l’1-1. Una Lazio stanca opera dei cambi, dentro Cana e Saha. Entrambe le squadre vogliono vincere , Napoli vicino al vantaggio con Pandev, la Lazio prende prima un palo col solito Floccari e poi va vicina al gol con Candreva. Finisce così 1-1 una gran bella gara.