Vladimir Petkovic, parlando nel giorno che precede la gara in programma domenica all’Olimpico tra Lazio e Napoli, ha fatto chiarezza sul suo futuro: “Mi fa piacere che il mio nome circoli anche in Svizzera, mi dà ragione che in questi anni ho fatto bene, ma non vivo con se ed i ma. Non sono abituato a proiettarmi nel futuro, l’importante è la partita di domani”. Il tecnico biancoceleste ha commentato con queste parole le notizie circolate in settimana secondo cui sarà lui a succedere, al termine dei Mondiali in Brasile, ad Ottmar Hitzfeld nel ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale svizzera. “Non ci sono novità da aggiungere – ha precisato il mister di origini bosniache-. Fino adesso non ho mai messo in dubbio il mio contratto e ho detto anche dopo la partita di Varsavia che con tutto il cuore e la testa sono laziale e la mia intenzione onorare fino alla fine il contratto con risultati migliori di quelli di adesso”. “Squadra disturbata dalle voci? Io non vedo e non sento nessuna situazione, perché non esiste – ha detto con perentorietà l’allenatore. C’è stato un ping pong tra Svizzera e Italia con informazioni false che hanno creato un pò di casino esterno, al’interno siamo tranquilli, non ci sono problemi. La pressione uno se la può mettere da solo e quando perde il potere ma a me sembra di averlo ancora in mano”. Tra i giornalisti presenti alla conferenza stampa figuravano pure gli inviati del quotidiano Blick, che ha scritto prima degli altri la notizia relativa alla decisione della Federazione elvetica.