Lazio, Pioli furioso: “così non va!”

Serviva una vittoria e invece la Lazio è uscita dall’Olimpico sconfitta, tra i fischi. “Non era la partita e la prestazione che mi aspettavo – ammette l’allenatore bianconceleste Stefano Pioli -. Non è stata all’altezza. Sicuramente abbiamo fatto un passo indietro sotto il piano della determinazione e della grinta. Anche se l’Udinese ha avuto poche palle gol, le responsabilità sono nostre. Non possiamo avere questa classifica. E’ il momento di fare qualcosa in più”. La Lazio fatica soprattutto a fare gol. “Nelle prime partite no – rileva il laziale -, perché quando una squadra crea tante occasioni da gol, primo o poi questo arriva. Oggi siamo stati poco determinati e abbiamo girato il pallone troppo lentamente”. “Il problema è che abbiamo sprecato troppe occasioni per fare gol, dobbiamo metterla una dentro – dice Miroslav Klose -. Con Djordjevic? Mi trovo bene, fa grandi movimenti. Manca un po’ la fortuna, facciamo tutto bene in allenamento. E’ la Lazio più forte da quando sono qui? Sì, sicuro, il mister fa grandi cose e mi piace tantissimo come ci alleniamo. Vedrete che lo dimostreremo sul campo, torneremo più forti”. Al termine del match però il presidente Claudio Lotito ha espresso tutto il suo malumore nello spogliatoio. “Più che rincuorarci era deluso per la nostra prestazione:abbiamo giocato sottotono e così non va. Non è contento come non lo sono io e i giocatori”, spiega Pioli. Gongola, invece, il tecnico dei friulani, Andrea Stramaccioni: “Il primo tempo di Torino sono stati i veri 45 minuti che abbiamo sbagliato e ci hanno dato la scossa, poi nel secondo tempo di Torino, nella partita con il Napoli e qui all’Olimpico la prestazione è cresciuta molto. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, creando, poi ci siamo difesi bene senza correre grandissimi rischi”. Un successo arrivato con Di Natale a lungo in panchina. “Credo molto nel gruppo – spiega l’ex interista – . Oggi chi ha giocato, sostituendo chi è protagonista di solito lo ha fatto alla grande. Credo questa sia la mentalità da Udinese. Rimaniamo umili adesso cominciano i nostri scontri diretti, godiamoci una bella serata ma da domani pensiamo già al Parma. Vincere all’Olimpico? Ha un sapore particolare perché perdevo sempre – dice con il sorriso, Stramaccioni -. A parte gli scherzi, io sono romano, ho tanti amici e vincere contro la Lazio ha un sapore diverso. Ma rimaniamo con i piedi per terra perché non abbiamo fatto niente. Mi sono calato perfettamente nel progetto: la squadra è giovanissima e ha una fame incredibile. Dobbiamo salvarci il prima possibile e mettere in vetrina i nostri giocatori”.