La Lazio prova a rimettere insieme i cocci di un vaso frantumato: la sconfitta di Venerdì con la Juventus, condita da una prestazione insufficiente, è l’ennesimo capitolo di una crisi che per i biancocelesti sembra non avere fine.
La squadra biancoceleste, per ritrovare un po’ di morale, si tuffa nell’Europa League e punta a vincere la trasferta col Saint Etienne, inutile ai fini della classifica, ma che potrebbe servire per testare uomini e schemi in vista del campionato. Stefano Pioli sta pensando di tornare al 4-4-2 e puntare sulla coppia d’attacco formata da Matri e Djordjevic, esclusi contro la Juventus a vantaggio di Miroslav Klose.
Gli infortuni e le squalifiche (Keita, Radu e Milinkovic-Savic), oltre alle necessita’ di presentarsi nel migliore dei modi all’appuntamento di campionato con la Sampdoria di Vincenzo Montella, costringeranno però il tecnico laziale a delle scelte quasi obbligate a centrocampo e in difesa: in porta Berisha dara’ il cambio a Marchetti, in difesa Konko sostituira’ Radu a sinistra ma a destra potrebbe dover fare gli straordinari Basta. A centrocampo si gioca una maglia da titolare Danilo Cataldi, che potrebbe affiancare Parolo, mentre sulle fasce solito ballottaggio Candreva-Felipe Anderson, ma attenzione a Oikonomidis, che potrebbe fare il suo debutto dal primo minuto.
Ai lungodegenti si affianca da ieri anche Ricardo Kishna che si e’ fermato ieri mattina a causa di un trauma discorsivo al ginocchio destro e non partira’ per la trasferta francese, come ha detto l’ortopedico dei biancocelesti Stefano Lovati: “Al momento e’ a riposo, sapremo qualcosa di piu’ preciso tra 3-4 giorni, ora e’ inutile fare ipotesi”.
Lazio, Pioli pensa a dei cambi: col Saint Etienne ecco il 4-4-2
Per ritrovare fiducia e morale, i biancocelesti hanno l'obbligo di vincere l'ultima gara del girone di Europa League