“Quando ci sono tre partite settimanali, per scelta non faccio giocare i calciatori per tre volte consecutive. In pochi giocheranno la terza, Candreva potrebbe essere uno di questi, l’ho visto bene in allenamento”. Si parte da queste parole per capire le intenzioni di Stefano Pioli in vista del match di domani sera al Barbera contro il Palermo. Candreva ha giocato sia a Genova che con il Cesena, in base al Pioli pensiero dovrebbe riposare: “Mi prendo la seduta di domattina per scegliere”, diceva oggi il tecnico, prima di annunciare la mancata convocazione di Dusan Basta. Il serbo sembrava aver recuperato, ieri aveva disputato l’intero allenamento ma evidentemente il tecnico laziale non vuole rischiare. A destra, al suo posto, Cavanda sembra aver sorpassato Konko.
Opposto a sinistra ancora Braafheid, mentre al centro torna dalla squalifica De Vrij in coppia con Cana. Oggi Pioli ha fatto il mea culpa per il passo indietro visto col Cesena (“Solo mie le responsabilita’, non li ho preparati bene”), domani contro i rosanero si aspetta una reazione: “Vogliamo tornare a smuovere la classifica”. E se in mezzo al campo le scelte sembrano farlo propendere verso Onazi regista con Parolo e Lulic ai suoi lati, e’ in attacco che in questo momento il tecnico ha l’imbarazzo della scelta: “Le gerarchie non si possono vedere quando si gioca ogni tre giorni, le vedrete dalla settimana prossima”, aveva detto Pioli, lasciando intendere che anche al Barbera ci sara’ rotazione davanti. Per il ruolo di punta sembra spuntarla Djordjevic su Klose, mentre sugli esterni sara’ questione di tenuta e stanchezza.
E visto che Candreva finora le ha giocate tutte, probabile che sia proprio l’esterno azzurro a lasciare il posto a uno tra Felipe Anderson e Stefano Mauri, con quest’ultimo favorito dall’inizio in modo da dar vita ad una staffetta che vedrebbe Candreva subentrare nella ripresa per cambiare ritmo alla partita. Probabile formazione (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Cana, Braafheid; Parolo, Onazi, Lulic; Keita, Djordjevic, Mauri.