Lazio-Roma, il derby si vive tutto l’anno: stile, appartenenza, colori e storia si scontrano sul terreno di gioco

Lazio-Roma, si gioca il derby di Coppa Italia – Il derby Lazio-Roma si vive tutto l’anno. Non è una semplice partita, ma un vero e proprio scontro filosofico. Una vera e propria “guerra psicologica” dove stile, appartenenza, colori e storia si scontrano sul terreno di gioco. È una partita sentita da ambedue le parti, basata su giochi psicologici, sfottò e ricordi. Tra le due squadre l’odio sportivo è alto; in nessun altro derby esiste una tale rivalità come in quello romano. Basti ricordare l’episodio pessimo del 28 Ottobre 1979, quando dalla Curva Sud della Roma fu lanciato un razzo verso la Curva Nord uccidendo Vincenzo Paparelli. Un gesto che alcuni ‘pseudo tifosi della Roma’ osannano con cori e slogan. Lasciando da parte questo episodio orrendo, all’interno del campo di gioco esistono solo 22 giocatori che nei 90 minuti più recupero danno l’anima e il cuore per vincere e far felice i tifosi.

Negli anni sono stati disputati parecchi derby, molti giocatori sono stati artefici di gioie e dolori per i tifosi sugli spalti o seduti comodamente sul divano. Tra i tanti giocatori che hanno fatto la storia del derby romano, ci sono due laziali che hanno sfidato la Curva avversaria: Giorgio Chinaglia e Paolo Di Canio. Il primo sfidò con il dito indice la Curva Romanista dopo il gol vittoria, mentre l’altro per ben due volte: una il 15 gennaio 1989 e l’altro il 6 Gennaio 2005. Nessun romanista, sin ora, ha mai oltrepassato il rettangolo di gioco andando sotto la Curva Nord a festeggiare un gol, ma di certo sono stati tanti coloro i quali hanno fatto gioire i tifosi giallorossi. Tra le fila romaniste infatti ci sono 2 calciatori che hanno regalato emozioni significative: uno è Marco Delvecchio autore di ben 9 gol nei derby, un altro è Vincenzo Montella che rifilò 4 gol e l’altro è il capitano Francesco Totti, l’uomo che ha realizzato 11 reti ai biancocelesti.

Lulic (LaPresse/Alfredo Falcone)
Lulic (LaPresse/Alfredo Falcone)

Lazio-Roma, si gioca il derby di Coppa Italia –Stasera si torna a respirare l’aria del derby in notturna. Erano anni che la partita veniva giocata nel pomeriggio alle 15.00 di domenica. Il match è valevole per la semifinale di andata di Coppa Italia. Ieri la Juventus ha probabilmente ipotecato il passaggio del turno col secco 3-1 rifilato al Napoli. La Lazio torna in semifinale dopo un anno di assenza: nella stagione 2014-2015 i capitolini furono sconfitti dalla Juventus ai tempi supplementari. Lazio-Roma di Coppa Italia ha un ricordo molto dolce ai laziali. Infatti il 25-6-2013, il primo derby capitolino che assegnava un trofeo, Senad Lulic centrocampista della Lazio ha realizzato il sogno dei laziali: vincere la Coppa Italia contro i rivali romanisti, timbrando con la sua rete al minuto 71, la vittoria denominata la ‘Coppa In Faccia’. Il bosniaco così è entrato di diritto nella storia dei derby romani.

Inzaghi (LaPresse/Alfredo Falcone)
Inzaghi (LaPresse/Alfredo Falcone)

“Abbiamo bisogno dell’aiuto della nostra gente, ma da inizio stagione abbiamo già fatto grandi passi in avanti: ricordo la partita con l’Empoli, c’erano appena 10 mila spettatori, ora la gente si è riavvicinata e ci segue anche in trasferta” – ha dichiarato Simone Inzaghi come riportato da Italpress -. “L’imperativo è non subire gol. Dobbiamo cercare di fare la nostra partita ragionando su 180 minuti. Sappiamo cosa andremo ad affrontare, ho tantissimo rispetto per la Roma, per Spalletti e per il gran gioco che stanno mostrando: loro sono favoriti ma io ho grandissima fiducia perché la Lazio è forte. Non è un caso se siamo in semifinale di Coppa Italia e abbiamo 50 punti in campionato”.  Un campionato importante questo della Lazio. Doveva essere un anonimo campionato il loro e invece i laziali lottano per andare in Champions League. La corazzata guidata da Inzaghi sta facendo faville, anche se non ha mai vinto uno scontro diretto in campionato.

Spalletti (LaPresse/Spada)
Spalletti (LaPresse/Spada)

“Questi sono impegni che stimolano moltissimo e che non tolgono assolutamente niente, è il nostro mondo, è il livello di calcio che volevamo raggiungere, ci siamo dentro fino al collo per cui siamo nel nostro ambiente, poi dal punto di vista fisico qualcuno perderemo e qualcosa da cambiare ci sarà, ma sono convinto che la squadra si farà trovare pronta sempre e comunque al di là delle mie scelte – ha dichiarato Spalletti come riportato da Italpress -. Il derby vale sempre il triplo, c’è la partita da vincere, in questo caso c’è anche la finale da giocare a Roma e noi vogliamo esserci, poi è una partita che sta a cuore ai nostri tifosi e noi siamo sensibili su ciò che sta a cuore. Abbiamo sempre raschiato sul fondo del barile nel preparare le partite, non ho mai visto giocatori disinteressati alla causa, poi questa volta ci si mette ancor più impegno”. La Roma in questo campionato sta dimostrando di essere la vera e unica rivale della Juventus. I giallorossi sono a meno sette punti dai bianconeri e sono gli unici a dare finora filo da torcere ai torinesi.

Lazio-Roma, il secondo scontro stagionale ha inizio alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile, Milinkovic-Savic.
ROMA (3-4-2-1): Alisson; Manolas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres, Paredes, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko.

di Filippo Francesco Idone