Non si placano i battibecchi e le polemiche dopo l’infuocato derby capitolino tra Lazio e Roma in cui è successo davvero di tutto. A tenere banco in queste ore sono ancora le frasi offensive pronunciate dal biancoceleste Lulic nei confronti del difensore Toni Rudiger. Parole pesanti che vale la pena ricordare: “Due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture, ora fa il fenomeno”. Come riportato da ‘Gazzettagiallorossa.it’, intanto i tifosi romanisti hanno deciso di prenderla anche con un pizzico di sana ironia: i supporter presenti oggi all’allenamento a porte aperte di Totti e compagni al Tre Fontane hanno appeso tre calzini. Uno nero con il nome di Lulic, e due giallorossi con i nomi dei marcatori del derby, Nainggolan e Strootman. Insomma, uno modo come un altro per stemperare la tensione creatasi in queste ultime ore.
Intanto però tutto quello che è successo durante la partita dell’Olimpico, e quindi non solo il caso Lulic, è finito sotto la lente d’ingrandimento della Procura federale della Figc, guidata dall’ex Prefetto Giuseppe Pecoraro, che potrà giudicare attraverso “il lavoro degli ispettori della Procura, che erano regolarmente a bordo campo e hanno potuto vedere tutto”, come riportato da ambienti vicini alla Federcalcio. Insomma, staremo a vedere quali saranno le conseguenze di un pomeriggio di ordinaria follia.