Lazio-Torino, Tare sbotta: “è uno scandalo, l’arbitro non ha nemmeno guardato l’episodio del rigore…”

“Vogliamo chiarezza. Stasera e’ stato un grosso scandalo: non ci sentiamo penalizzati, di piu’. La Lazio e’ stata danneggiata chiaramente, cerchiamo rispetto: nella stagione uno o due errori possono succedere, ma e’ diventata una abitudine”. Questo il duro attacco del direttore sportivo della Lazio Igli Tare al termine della partita contro il Torino. “Siamo arrivati a questo punto senza rubare contro nessuno – ha tuonato il dirigente biancoceleste ai microfoni di Sky Sport – Vogliamo essere padroni del nostro destino, senza che nessuno incida sui risultati. Vogliamo chiarezza sull’interpretazione degli episodi”. Tare si e’ poi soffermato sui due episodi incriminati, il tocco di mano di Iago Falque e l’espulsione di Immobile: “Partiamo dal rigore. Se c’e’ bisogno del Var, questo va chiamato. Tutte le telecamere l’hanno fatto rivedere. Era un chiaro fallo di mano, era calcio di rigore e andava concesso – ha detto Tare, gia’ squalificato per la protesta di poche settimane fa contro la Fiorentina – Invece stasera il Var e’ stata usato solo per il contrasto tra Immobile e Burdisso, per un episodio in cui il difensore del Torino ha detto di non essere stato toccato. Ora dobbiamo stare calmi in un momento in cui e’ difficile, perche’ stasera avevamo una grande occasione. Saremo piu’ forti del destino”. (ITALPRESS).

LaPresse/Fabrizio Corradetti

“Il Club è indignato per dei comportamenti ripetuti in più occasioni che hanno danneggiato la Lazio: questi lasciano alimentare il sospetto che ci sia un disegno per azzoppare il campionato dei biancocelesti. La tecnologia è solo uno strumento e deve essere interpretata dalle persone: queste interpretazioni non sono corrette; una volta può capitare una valutazione sbagliata in buona fede, anche per la seconda si può ancora credere possa essere in buona fede, ma la terza rappresenta il terzo indizio di una prova, noi siamo alla quarta ed anche ripetuta. Queste prove testimoniano un problema verso il quale bisogna protestare, non si può restare immobili e subire tutto ciò che è ingiustificabile. La protesta ufficiale la sto esprimendo a nome della Società, del Presidente Claudio Lotito e della squadra che è uscita da questa gara colpita per l’eccesso di penalizzazione che c’è stato. Non è giusto che un gruppo che lavora e che s’impegna venga penalizzato in maniera così irregolare. La gente laziale deve continuare ad essere responsabile: la Società esprime questa protesta anche a nome dei tifosi laziali. Evidentemente ci auguriamo che questa protesta possa servire in futuro ad ottenere comportamenti meno irresponsabili. L’irresponsabilità, dunque, non riguarda solo calciatori e tifosi, ma può anche toccare altri soggetti”. Queste le parole del portavoce della S.S. Lazio Arturo Diaconale ai microfoni di Lazio Style Channel.