Come è cambiato il clima a Roma, rispetto a quest’estate, quando la parte giallorossa propugnava sogni scudetto ed oscurava quella biancoceleste, che tra contestazioni ed un mercato al singhiozzo, sembrava destinata ad una stagione nelle retrovie: 8 mesi dopo invece le cose sono totalmente cambiate, con la Lazio che si ritrova sopra gli odiati rivali e che Sabato andrà a giocare contro la Juventus capolista (che affronterà anche a Giugno, in finale di Coppa Italia), per blindare ulteriormente la seconda posizione.
Tutto figlio di un girone di ritorno semplicemente strepitoso: i biancocelesti infatti dalla 20esima giornata in poi hanno totalizzato più punti di tutti, anche della stessa Juve e possono vantare il miglior attacco di questo campionato, grazie alle magie di Felipe Anderson e Candreva, miste alla straordinaria concretezza dei più esperti Mauri e Klose, con i vari Parolo, Djordjevic e Biglia a fare da contorno in classifica marcatori.
A Torino quindi per regalarsi la vittoria contro la Juventus e tenere lontana la Roma: ma ne siamo proprio sicuri? In molti social network qualche tifoso ha già cominciato a parlare di scudetto, tirando fuori il campionato 1999/2000, che la stessa Lazio vinse in volata, approfittando di un crollo verticale della Juventus di Ancelotti, scomparsa nel pantano di Perugia.
Per chi poi vuole aggiungere scaramanzia a scaramanzia (liberi i tifosi juventini di toccare ferro), c’è un altro parallelo storico da considerare: il 2000 fu l’anno del Grande Giubileo della Chiesa Cattolica, mentre per quest’anno Papa Francesco ha da poco deciso che ci sarà un Giubileo straordinario.
Tutte congetture e ipotesi molto fantasiose, ma ormai la Lazio non si pone più limiti e Sabato sera cercherà di regalarsi ancora qualche settimana sognante.