La Lazio cerca di ritrovarsi dopo un avvio da dimenticare. Tanti, troppi infortuni hanno condizionato l’inizio di campionato per i biancocelesti che ancora oggi non riescono a recuperare tutti gli indisponibili.
Due partite importanti contro Chievo e Dnipro che la Lazio dovrà affrontare però con alcuni problemi di infortuni, come ha spiegato il dottor Stefano Salvatori, medico del club biancoceleste: “Djordjevic non è riuscito a rispettare i piani di recupero e ci dispiace – ha spiegato Salvatori ai microfoni di ‘Lazio Style Radio 89.3‘ – perchè contavamo di averlo a completa disposizione del mister già in questa settimana”.
“Djordjevic ha purtroppo avuto una riacutizzazione del dolore alla caviglia e dobbiamo rimandare il suo rientro – ha proseguito Salvatori – Bisogna vivere alla giornata. I miglioramenti non ci sono più stati in maniera consistente, per il momento comunque non sono previsti controlli strumentali. Purtroppo Djordjevic non riesce a fare ancora il lavoro completo ma speriamo di avere presto buone notizie“.
Se anche per Miroslav Klose ci vorrà ancora un po’ di tempo, per Biglia il recupero sembra procedere spedito: “Klose sta facendo solo terapia – ha detto ancora Salvatori – Andrà in Germania per un consulto con Muller Wohlfart e speriamo in tempi di recupero migliori. Saranno 4 settimane dal trauma e speriamo di avere risposte accelerate, ma non possiamo ancora sbilanciarci. Biglia, invece, sta facendo un buon lavoro, forse anche leggermente in anticipo sui programmi. Faremo dei controlli martedì, se c’è la possibilità di accelerare i tempi ci proveremo, ma sempre con cautela”.
Ai box c’era anche il portiere Federico Marchetti, che però pare ormai pronto a tornare in campo: “Ha lavorato – ha detto di lui il dottor Salvatori – Ha fatto anche una parte di amichevole ieri, abbiamo forzato in alcuni punti di vista perchè domenica è un mese esatto dalla frattura. Lui ha fatto qualcosa in anticipo, perchè ha sopportato anche qualche dolore. Sta bene e se il mister vorrà sarà disponibile per rispondere alla convocazione”.