Le notizie del giorno – E’ una situazione delicatissima per quanto riguarda il campionato di Serie C, in arrivo clamorosi ribaltoni di classifica, penalizzazioni ed ammende, classifiche stravolte e conseguenze ben più pesanti dei punti di handicap. Nel mirino le fideiussioni presentate da alcuni club e che avrebbero dovuto garantire l’iscrizione al campionato. Inizialmente erano ben 10 i club coinvolti nella vicenda: Arzachena, Cuneo, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Pro Piacenza, Reggina, Rende, Siracusa e Teramo. Le 5 squadre non ancora in regola dovrebbero essere le seguenti: Reggina, Siracusa, Matera, Lucchese e Pro Piacenza mentre tutto risolto per Cuneo, Arzachena, Juve Stabia, Rende e Teramo. Il nome delle squadre non è ancora ufficiale, dubbi sulla Lucchese che potrebbe aver presentato la fideiussione in extremis. I 5 club hanno chiesto una proroga ma al momento sembra difficile ipotizzare il pagamento di una nuova fideiussione anche nei prossimi 40 giorni, sembra inevitabile dunque la penalizzazione e l’ammenda. Ed i club coinvolti difficilmente troveranno la disponibilità di pagare una multa così pesante, in questo caso le conseguenze sarebbero drammatiche. Nel frattempo in arrivo le penalizzazione, forse la conseguenza più ‘leggera’.

L’ultima partita di Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo è quella disputata agli ultimi Mondiali contro l’Uruguay e lo rimarrà almeno fino alla prossima primavera. L’asso portoghese, infatti, dopo la mancata convocazione per i match di Nations League di settembre, è rimasto fuori dalla lista anche per le gare che i lusitani disputeranno ad ottobre. Un mese fa CR7 aveva chiesto di non essere convocato per rimanere ad allenarsi a Torino e prendere confidenza con il nuovo club, mentre oggi non ci sono motivazioni ufficiali in merito alla sua assenza. Fernando Santos, commissario tecnico del Portogallo che aveva acconsentito alla richiesta del numero 7, ha semplicemente dichiarato che si è deciso di non convocare il calciatore per i prossimi impegni del 2018 al termine di una riunione tra lo stesso ct, Ronaldo e il presidente della Federazione. In ogni caso, nonostante le smentite sul possibile addio alla Nazionale da parte dell’attuale pallone d’oro, si tratta di un’esclusione che fa discutere se non altro per il momento in cui si è concretizzata, essendo i giorni successivi alle accuse di violenza sessuale rivolte al giocatore da una modella statunitense.
