Le notizie del giorno – Cristiano Ronaldo sta trascinando la Juventus con grandi prestazioni ma il calciatore portoghese deve fare i conti anche con qualche problema extra-calcistico. Spuntano infatti altre tre donne che accusano il calciatore di molestie, dopo quelle della modella Kathryn Mayorga, che sostiene di essere stata violentata, spuntano altre tre donne, una sosterrebbe di essere stata violentata dopo un party, la seconda di essere stata “ferita” e la terza di aver firmato un patto di riservatezza con Ronaldo nel 2009. Cristiano Ronaldo dopo la gara di sabato scorso contro l’Udinese è volato domenica a Lisbona dove si è incontrato segretamente con il suo team di avvocati per preparare la difesa. Nel frattempo Karima El Mahorough, meglio nota come Ruby ha smentito attraverso il suo avvocato di aver avuto un rapporto sessuale con Cristiano Ronaldo quando lei aveva 17 anni in cambio di 4mila euro: “Io con Ronaldo? E’ una fake news”, la notizia è stata riportata dal The Sun.

Nell’udienza del 2013 del processo Ruby bis la marocchia aveva spiegato di aver raccontato durante le indagini “fandonie,cavolate, bugie, panzanate” ed aveva anche negato che l’allora premier Silvio Berlusconi avesse scoperto che era minorenne già alla sua seconda apparizione ad Arcore, aveva inoltre smentito di avere trattato per ricevere una cifra di 5 milioni di euro e aveva negato di aver fatto sesso con Cristiano Ronaldo: “se non l’ho fatto con lui che era bello, figuriamoci con Berlusconi”. Inizialmente la ragazza aveva raccontato ai magistrati di avere avuto il suo primo rapporto sessuale a pagamento col calciatore, dichiarazioni che in seguito non hanno trovato conferma.
I pm inserirono nella lista dei testimoni anche il fuoriclasse portoghese. Nella sua arringa difensiva, l’avvocato Niccolò Ghedini era ritornato proprio su Ronaldo: “Ho visto con attenzione che la Procura ha indagato su Berlusconi e con che poco entusiasmo ha seguito altre piste investigative, tra cui quella che portava a possibili rapporti con Ronaldo”.

La Lega B, in relazione al procedimento pendente nei confronti della società Virtus Entella, rende noto che la causa al Tar del Lazio è stata rinviata a un’udienza da stabilire. La società ligure infatti non ha impugnato i provvedimenti con i quali la Figc, il 28 settembre e la Lega B, lo scorso 6 ottobre, non avevano accolto l’istanza di riammissione in Serie B dopo la decisione del Collegio di Garanzia. Figc e Lega B avevano formalmente comunicato alla Virtus Entella che la richiesta di ammissione a partecipare al campionato di B non poteva essere accolta perché le squadre partecipanti (visto l’articolo 49 delle NOIF e con provvedimenti confermati del Tribunale federale nazionale) sono 19. La decisione del Tar sul precedente provvedimento del Collegio di Garanzia per la vicenda Cesena, alla luce di quanto sopra, non rivestiva più i caratteri dell’urgenza in quanto la società Virtus Entella avrebbe dovuto impugnare la previsione del campionato a 19 squadre.
La sentenza è prevista incredibilmente dopo il 23 ottobre, l’Entella quindi, almeno fino a novembre, difficilmente scenderà in campo.