Le notizie più importanti del giorno: Tuchel scarica Buffon, l’idea di De Laurentiis e la sentenza di Serie B

Le notizie più importanti del giorno – Thomas Tuchel, allenatore del Paris Saint-Germain, scarica Gianluigi Buffon. Ecco le parole del tedesco a RMC Sport: “Se ho deciso la gerarchia dei portieri tra Areola e Buffon? Sì, ho scelto. La decisione non è ancora definitiva, ma ho detto ad Alphonse che è a mio parere in pole position per essere il numero 1. Viene dal settore giovanile del club. Il Paris Saint-Germain è tutto per lui e vuole mettersi alla prova con questa maglia. Dobbiamo essere orgogliosi di avere giocatori così, abbiamo bisogno di questo tipo di calciatori che hanno il Psg nell’anima, che incarnano al meglio lo spirito del club”. “Gigi è una leggenda, è uno degli idoli di Alphonse. Entrambi i giocatori hanno personalità molto particolari. Sono sicuro che Areola non sarà un buon portiere nonostante Gigi, ma grazie a Gigi”, conclude. Prima le dichiarazioni della sorella, adesso quelle del diretto interessato, Diego Pablo Simeone, ospite del programma El Partitazo di Cope. L’attuale allenatore dell’Atletico Madrid è stato invitato a commentare proprio le parole della sorella, che ha sostenuto che Simeone allenerà l’Inter e che occorra solo aspettare: “Il mio contratto scade nel 2020, troppo lontano. Mancano ancora due anni. Ho sempre detto che un giorno allenerò l’Inter, ma sto vivendo un momento straordinario con l’Atletico. Succederà quando dovrà succedere. Poi l’Inter ha un allenatore che sta facendo molto bene“. L’argentino ha già fatto parte dei nerazzurri tra il 1997 e il 1999, mettendo a referto 85 presenze e 14 gol.

Donato Fasano/LaPresse
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Intervistato dal “Corriere dello Sport”, il presidente del Napoli DeLaurentiis ha toccato nuovamente il tema stadio, che ha inasprito i rapporti tra lui e il Comune di Napoli. “Non ho neppure uno stadio ‘vero’ dove giocare – lamenta De Laurentiis -. Una cosa ridicola… Per me è un incubo, un minus e mi toglie dei punti di upgrading a livello internazionale avere un impianto del genere. È un peccato. Per questo, dico basta: non faccio più polemiche e mi costruisco un mio stadio. Punto e basta. Non si può andare avanti così”. Sui tempi e i modi del progetto, ADL è chiaro: “Quanto servirà per il nuovo stadio? Due anni. Nessuno può dirti niente se metti i soldi tuoi e hai i terreni che sono utilizzabili per costruirci un impianto. Se ci sono queste condizioni può esserci un’accelerazione fortissima” Intanto, il presidente avrebbe chiesto all’Uefa l’autorizzazione a disputare le partite di Champions a Bari, “a costo di pagare di tasca mia 1.000 pullman e di consentire ai napoletani di assistere alle gare al San Nicola. Quando sono entrato lì per la prima volta ho capito subito che è un signor stadio”. Una presa di posizione netta, che arriva proprio quando il Comune mostra le prime aperture: “Siamo pronti a fare noi il primo passo e chiediamo al Napoli di tornare al tavolo delle trattative – le parole di Ciro Borriello, assessore allo sport. “Noi abbiamo sempre le porte aperte, quando il presidente vorrà fissare un incontro il secondo piano di Palazzo San Giacomo è a disposizione per parlare con la società”. E’ arrivata la clamorosa sentenza sulla Serie B, confermato il torneo a 19 squadre, nessun ribaltone dunque ma entro le prossime ore previsti i ricorsi.

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