Le “regole” di Guardiola: il sergente di ferro del City

Dietro quell’aspetto gentile c’e’ un sergente di ferro. L’impatto di Pep Guardiola sul calcio inglese e’ stato immediato e il suo Manchester City si trova gia’ in testa alla Premier League con sei vittorie nelle prime sette partite. Merito dell’ex allenatore di Barcellona e Bayern Monaco che, come nelle sue precedenti esperienze, ha dettato una serie di norme da rispettare senza eccezioni. L’ultima, secondo il “Sun”, riguarda internet, il cui uso e’ stato severamente vietato ai calciatori mentre si trovano al campo d’allenamento. Zabaleta ha confermato che lui e i suoi compagni vengono isolati dal resto del mondo in modo da consentire a Guardiola di tirare fuori il meglio da ognuno di loro. Del resto il tecnico catalano ha usato il pugno duro sin dal suo arrivo, mettendo in chiaro che chi fosse stato trovato sovrappeso non si sarebbe allenato con la prima squadra e il primo a farne le spese e’ stato Samir Nasri, poi ceduto in prestito al Siviglia. Banditi dalla dieta la pizza e tutti gli altri cibi pesanti ma anche alcuni succhi di frutta per un regime alimentare rigoroso da osservare. E anche la gestione del caso di Yaya Toure’ ha fatto capire come Guardiola non guardi in faccia nessuno: da quando l’agente dell’ivoriano, Dmitri Seluk, ha sparato a zero contro il tecnico per aver escluso il suo assistito dalla lista Champions, Toure’ e’ finito fuori squadra e ci restera’ fino a quando non arriveranno le scuse dello stesso Seluk. Guardiola vuole un gruppo unito e anche per questo ha imposto ai calciatori di fare colazione e pranzo sempre assieme. E anche sul look, il tecnico non transige: niente tagli strani alla Pogba per intenderci. (ITALPRESS).