Lega B, Abodi confermato presidente: è il terzo mandato

Andrea Abodi è stato confermato come presidente della Lega Pro, si tratta del terzo mandato, ben 16 i voti a favore

ABODI PRESIDENTE – Andrea Abodi, 56 anni, e’ stato eletto per la terza volta consecutiva presidente della Lega di Serie B. L’assemblea dei 22 club cadetti lo ha confermato con 16 voti a favore, 5 schede bianche e una nulla. Slitta invece a lunedi’ 13 febbraio la decisione di correre alla poltrona di presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio. “Quella di oggi per me e’ una testimonianza di fiducia rinnovata – ha commentato Abodi al termine dell’assemblea elettiva -. Nel 2010 ero partito con 10 voti favorevoli a 9 e oggi ho ottenuto un consenso piu’ ampio, anche se nel 2013 ero stato eletto con l’unanimita’ dei voti. Quello che conta pero’ non e’ il numero dei voti, ma avere la coscienza a posto, avere stimoli per fare meglio e di piu’ per questa Lega, per i club, i tifosi e il calcio in generale”.

Piero Cruciatti / LaPresse
Piero Cruciatti / LaPresse

L’assemblea della serie cadetta, non si e’ pero’ espressa, come previsto, con una mozione a favore della candidatura di Abodi alla carica di presidente della Figc. Decisione che e’ stata rinviata al termine di una verifica e che potrebbe slittare al prossimo 13 febbraio, data della prossima assemblea di Lega B. “Mi e’ stato chiesto di esplicitare la mia disponibilita’ ad accettare qualcosa che andasse oltre e ho chiesto che sia la Lega B ad esplicitarlo ufficialmente – ha dichiarato Abodi -. Abbiamo preferito scandire in modo netto e distinto le scelte politiche legate alla Lega B da quelle federali. Da qui al 13, insieme al consiglio, cercheremo di costruire un documento di verifica, confronto, dibattito interno e rapporti con l’esterno, che coinvolgera’ tutti i soggetti in campo, in vista dell’appuntamento del 6 marzo”.

Abodi, che ha confermato come “i voti raccolti oggi sarebbero un viatico sufficiente per il sostegno ad una mia eventuale candidatura federale”, ha rivelato che i presidenti che non l’hanno sostenuto “non valutano positivamente la prospettiva che un domani io possa avere un ruolo diverso”. “Non ho ambizioni personali, ma di prospettiva di questa categoria e dell’intero sistema – ha concluso Abodi -. Chiunque riesce a garantire il bene di questa associazione avra’ il mio supporto e il nostro consenso, ma deve essere sostenuto da assoluta credibilita’ e profonda convinzione. Penso solo al bene comune”. (ITALPRESS).

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