Lega Pro, da Gravina un duro attacco alle Leghe di A e B – Mentre la stagione 2016-2017 è appena terminata, il sistema del calcio italiano fatica a trovare un equilibrio stabile. La testimonianza più lampante è data dalle Leghe di Serie A e B, che in questi mesi non sono riuscite ad eleggere un proprio presidente. Al punto che il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, è stato costretto ad assumere la carica di commissario ad interim della Lega di A. Un argomento a proposito del quale sono arrivate, nella giornata di oggi, le dure parole del presidente di Lega Pro, Gabriele Gravina, nel corso di un convegno in Palazzo Vecchio a Firenze.
Lega Pro, da Gravina un duro attacco alle Leghe di A e B: “Incapaci di scegliere una governance”
Lega Pro, da Gravina un duro attacco alle Leghe di A e B – Ecco la sua denuncia: “Le nostre due Leghe, di A e di B, hanno dimostrato una incapacita’ di scegliere la propria governance. Si sta sviluppando un concetto di avidita’ nel nostro mondo sportivo con il potere in mano a pochi soggetti. Una avidita’ che poi genera un sentimento negativo: l’avarizia, che toglie lucidita’ e non fa analizzare il momento politico del nostro calcio e non porta ad un rinnovamento che sarebbe necessario. Manca la capacita’ di relazionarsi e non si capisce che il nostro sistema e’ fatto di rapporti reciproci. La crescita di un sistema – sottolinea Gravina – puo’ avvenire ad una condizione: togliere il ‘dare per ricevere’ che ad esempio e’ il principio base della legge Melandri. L’auspicio e’ che attraverso i sacrifici fatti dai club delle nostre societa’ si possano porre le basi per creare un terreno fruttifero di rinascita e crescita di tutto il sistema”.


