Lega Pro, troppe aggressioni: si valuta lo stop del campionato!

In Lega Pro continuano gli episodi di aggressione nei confronti dei calciatori. Dopo Ancona, Catanzaro e Matera, oggi è stato il turno del Taranto, con un gruppo di 30 persone che ha aggredito calciatori e staff.

L’Assocalciatori potrebbe ora decidere il blocco dei campionati. A confermarlo è stato il vice-presidente dell’Associazione italiana calciatori, Umberto Calcagno. “Stiamo andando a verificare di persona quanto accaduto – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a TuttoLegaPro -. Se fosse vero che l’ennesima aggressione è avvenuta addirittura con mazze e coltelli, significa che abbiamo superato ogni limite e che prenderemo le conseguenze del caso”.

La possibilità di stoppare il campionato di Lega Pro è concreta: “Certamente. Parleremo con tutti i rappresentanti delle 60 squadre e con i vertici della Lega Pro. In base a quello decideremo. C’è bisogno di un gesto forte di tutto il sistema verso qualcosa che col sistema ha nulla a che fare, ossia i violenti. Perché bisogna tutelare i calciatori: non è possibile avere paura di essere picchiato o minacciato di morte se hai perso una partita. E’ una situazione ingovernabile, non si può immaginare che nel luogo di lavoro dei ragazzi vengano aggrediti in maniera così vile”.