Un emendamento presentato dal Governo alla Legge di Stabilità stanzia 45 milioni di euro per il triennio 2014-2016 (10 l’anno prossimo, 15 nel 2015, 20 nel 2016) finalizzati alla realizzazione di stadi in cui siano presenti cinema, negozi, pizzerie, in modo da essere aperti in ogni giorno dell’anno. Per edificare le strutture sportive di nuova generazione è previsto che ciascun Comune in cui ricade l’opera riceva uno studio di fattibilità ed un piano economico-finanziario. Il tutto accompagnato dall’intesa con le società sportive che useranno l’impianto. Il provvedimento che sarà esaminato dal Parlamento non avrà vita facile in quanto un’ampia fetta del Partito Democratico ha gia promesso battaglia. A far discutere, in particolare è la previsione di “uno o più impianti sportivi nonchè insediamenti edilizi o interventi urbanistici di qualunque ambito o destinazione, anche non contigui agli impianti sportivi, che risultano funzionali al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell’intervento e concorrenti alla valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento”.Il timore è che ciò possa ingenerare, spiega Roberto Morassut: “speculazione edilizia. La realizzazione dei nuovi impianti sarà di fatto sostenuta attraverso l’attribuzione di nuove previsioni edificatorie anche residenziali e senza limiti di collocazione sul territorio, quindi non si tratterà solo di attività commerciali nei pressi degli impianti. Questa norma è una spinta al consumo di nuovo suolo senza nessuna visione organica di sviluppo equilibrato del territorio”.
Legge di Stabilità: 45 milioni di euro per la realizzazione di nuovi stadi