Se una forma di amnesia avesse cancellato dalla nostra memoria l’ultimo anno di calcio, nel vedere José Mourinho e Claudio Ranieri affrontarsi nel Community Shield 2016 saremmo già abbastanza stupiti. E di sicuro penseremmo a un bis di Mou con il Chelsea in Premier e a una vittoria a sorpresa del Leicester in FA Cup. Invece le cose sono andate in tutt’altra maniera e negli ultimi dodici mesi è accaduto l’impensabile. Lo Special One, cacciato dai Blues, ha ereditato da Louis Van Gaal la panchina del Manchester United insieme all’unica cosa buona nella gestione dell’olandese, ovvero la conquista della Coppa d’Inghilterra. E King Claudio, domani alle 17, si presenta a Wembley da campione d’Inghilterra dopo aver condotto le Foxes a uno dei trionfi più incredibili della storia dello sport. Come sono lontani i tempi delle punture e delle prese in giro di Mou al ‘vecchio’ rivale: oggi c’è spazio solo per rispetto, stima e complimenti.
Quindi si comincia: il calcio inglese, scottato da una brutta stagione a livello di club e da una pessima figura della nazionale a Euro 2016, alza il sipario su un’annata che promette spettacolo. Mourinho, Guardiola, Conte, Ranieri, Klopp, Wenger e Pochettino iscritti allo stesso torneo sono garanzia di emozioni. Questi, però, rimangono discorsi legati alla prossima Premier League: domani, invece, ci sarà spazio solo per il portoghese e l’idolo italiano di Leicester, che non ha mancato di bacchettare chi definisce ‘amichevole’ il Community Shield. Quella inglese è una supercoppa forse poco nobile ma visto il nome di chi la gioca conserva un certo prestigio. Nessuno può permettersi figuracce: lo United viene da una ventina abbondante di mesi ingiustificabili e le Foxes devono guadagnare credibilità in vista della partecipazione alla Champions.
“Mi aspetto un altro grosso colpo già nei prossimi giorni”, ha dichiarato Mourinho riferendosi a Paul Pogba. “La rosa va bene così”, ha risposto sull’altro fronte il tecnico Ranieri. In realtà, il Leicester spera di attingere ancora qualcosa dal mercato: finora il motorino Kanté è stato sostituito con Mendy e in attacco è arrivato Musa dal Cska Mosca. Non male, ma la proprietà thailandese può e vuole fare di più. “Sarà impossibile rivedere il Leicester della scorsa stagione – ha ammonito Ranieri –, ma proprio per questa ragione ho chiesto ai miei giocatori di migliorare ancora”. In attesa di risolvere la grana legata al mobbing denunciato da Schweinsteiger, Mourinho si gode gli affari già conclusi dal suo Manchester: Bailly in difesa, Mkhitaryan sulla trequarti e soprattutto Ibrahimovic in avanti. Se verrà perfezionata l’acquisizione di Pogba, il compito principale di Mou sarà la ricerca di equilibrio sia tattico che gerarchico. Per lo United, intanto, si tratta dell’apparizione numero 30 nel Community Shield, mentre il Leicester non vi partecipava dal 1971: dovrebbe bastare questo per trovare una favorita. Ma non soffriamo di amnesia e ciò che è successo negli ultimi mesi ce lo ricordiamo bene.