Claudio Ranieri parla della straordinaria impresa del suo Leicester, poi pensa alla prossima stagione: “Stiamo pensando a come rafforzare la squadra”
Una stagione, quella del Leicester, che rimarrà nella storia del calcio. Dopo la promozione e dopo una stagione di transizione nella quale la salvezza arrivò in extremis con sette vittorie nelle ultime nove giornate, le Volpi di Claudio Ranieri vincono la Premier League contro ogni più audace pronostico. “I 40 punti erano l’obiettivo massimo concordato con il presidente per quest’anno e per il prossimo, perché la salvezza era una questione di vita o di morte”, dice il tecnico di Testaccio ai microfoni di ‘SkyTG24’.
“Abbiamo cominciato a pensare a qualcosa di bello ci potesse accadere, quando dieci contro undici all’Arsenal ci sono voluti 95′ per batterci. Ci siamo detti se ci vuole così tanto allora qualcosa possiamo dire fino in fondo”, continua a raccontare Ranieri. “Abbiamo cominciato a sperare, qualcuno ci credeva, qualcuno aveva paura di rimanere deluso. Ma quando Hazard ha fatto gol in Chelsea-Tottenham e l’arbitro ha fischiato la fine, lì sono stato sicuro”.
Festa grande quindi, ma la voglia è quella di ricominciare con orgoglio e determinazione. “Ho subito pensato all’anno che viene. Al primo scontro che abbiamo il 7 agosto contro il Manchester United, ad un campionato che sarà difficilissimo, ad una storia irripetibile dove noi dovremo lottare per stare dietro alle prime tre-quattro squadre”, spiega Ranieri. “Stiamo pensando a come rafforzare la squadra, con quei cinque-sei da aggiungere, quei ragazzi che stiamo cercando per rafforzare la rosa”.