“Non stringerò la mano a nessuno. Mi ritengo un signore e la mia società è composta da signori. Non ho nessuna voglia di salutare Cairo. Se vinco cosa faccio? Ritorno a casa più contento, più sollevato, ma con ancora in testa il problema”. Così Pietro Leonardi “presenta” la gara di domani tra Torino e Parma. Dopo le note questioni dello scorso anno, la rivalità e l’astio tra le due società sono cresciuti a dismisura.
“In B non ci andiamo perché non ci dobbiamo andare – ha concluso Leonardi -. Dicono tutti che io vado via, ma questa è una storia che va avanti da sei anni. Se dovessi andar via da Parma, non sarebbe una scelta che ho fatto ora o che farò a breve termine. Io sto bene a Parma. Io sono abituato a soffrire, non mollerò nemmeno una virgola. Sono troppo attaccato a questa realtà. Io non vado via, non sono un vigliacco. La gente deve stare tranquilla”.