Forse in pochi lo conosceranno. Ma di record negativi Mario Vitale, ex allenatore originario di Ragusa, nel corso della propria carriera ne ha collezionati eccome. Diciassette esoneri e altrettante retrocessioni.
Lui, però, non ha mai fatto un problema di tutto ciò. Anzi: è riuscito a sfruttare il suo palmarès negativo partecipando anche a trasmissioni televisive di una certa rilevanza a, punto che oggi Vitale è opinionista televisivo, osservatore di calcio, ma anche lottologo.
Per oggi, intanto, sono in programma le altre sfide valevoli per l’ultima giornata di campionato e, vista la situazione nei piani bassi della classifica, Vitale ha messo in atto un vero e proprio rito propiziatorio nei confronti del Carpi, reo di insidiare la promozione del Palermo, con il quale l’ex allenatore è profondamente legato: “Gli ho fatto il malocchio”, ha detto Vitale ai microfoni di Rotocalcio, che non ha risparmiato neppure l’Hellas Verona: “Se gli scaligeri avessero in mente di rovinare la festa al Palermo si troverebbero a fronteggiare sette anni di disgrazie sportive. Per quanto riguarda il Carpi ho già programmato la discesa del club, in pochi anni, in eccellenza. Il loro presidente Bonacini ci sta mandando gli 007? A che c’era ci poteva mandare ilTenente Colombo, tanto lui e il suo Carpi sono ormai segnati”.
“Domenica (oggi, ndr) non andrò allo stadio, perché devo concentrarmi, sarò in trance. Già da tre domeniche – continua Vitale – ho iniziato a portare male al Carpi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non temo altri iettatori, perché in Italia esiste un solo iettatore più potente di me, ma è napoletano. Figuratevi che alcuni club ciclistici mi pagavano per stazionare dietro le curve delle strade, durante le gare. E ne cadevano tanti… “.
Il Carpi, dunque, è stato avvisato…