“Da sei anni sono a Parma e non l’ho mai visto cosi’ arrabbiato, deluso e amareggiato, come ieri e questo mi dispiace. Era il minimo che la squadra facesse sentire la sua voce e proprio il comunicato che abbiamo voluto fare era per far sentire al presidente che siamo con lui e stimolarlo ad andare avanti a ripartire dopo questa ingiustizia che abbiamo subito perche’ ci e’ stato tolto un risultato che ci eravamo meritati sul campo”. Con queste parole, rilasciate a Sky Sport 24, il capitano del Parma, Alessandro Lucarelli, spiega i motivi della lettera che la squadra ha voluto scrivere a Tommaso Ghirardi, nella speranza di fargli cambiare idea e di farlo tornare alla guida del club. La mancata concessione della Licenza Uefa e la conseguente esclusione dall’Europa League, hanno convinto Ghirardi a lasciare il calcio e a mettere in vendita la societa’. “Speriamo che il presidente non molli, vogliamo fargli sapere che la squadra e’ con lui – ha proseguito Lucarelli -. Comunque andra’, una cosa e’ certa: l’ambiente Parma si e’ ulteriormente ricompattato. Squadra, societa’, citta’ e i tifosi, insieme siamo un blocco unico. Andiamo tutti a testa alta perche’ tutti abbiamo dato il massimo”.
Licenza Parma, parla Lucarelli: “è un’ingiustizia!”